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Castello di Mounet-Sully à Bergerac en Dordogne

Dordogne

Castello di Mounet-Sully

    770 Route de Mussidan
    24100 Bergerac
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Château de Mounet-Sully
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1880
Inizio costruzione
29 octobre 1975
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti di tutti gli edifici: iscrizione per decreto del 29 ottobre 1975

Dati chiave

Mounet-Sully - Attore e proprietario Designer del castello, luogo di incontri artistici.
Auguste Rodin - Sculptore Ha intagliato le capitali del chiostro.
Edmond Rostand - Gioco d'azzardo Avrebbe scritto Cyrano de Bergerac.

Origine e storia

Il Castello di Mounet-Sully, costruito nel 1880 a Bergerac, è opera dell'attore Mounet-Sully, figura emblematica della scena teatrale della Belle Époque. Questo monumento, concepito come luogo di incontro per gli artisti, unisce influenze architettoniche disparate: una torre carolingia, una dungeon romanica e elementi gotici, riflettendo l'eccentricità del suo proprietario. L'interno ospita un teatro privato, dove i fratelli Mounet organizzano spettacoli, così come una decorazione mozzafiato che unisce sculture, affreschi e mosaici neo-bizantini, tutti orchestrati secondo la visione artistica dell'attore.

Il castello divenne un grande crocevia culturale, attirando personalità come Auguste Rodin, che presumibilmente intagliava capitali del chiostro, o Edmond Rostand, avrebbe dovuto aver lavorato lì su Cyrano de Bergerac. Questo luogo incarna così l'effervescenza artistica dell'epoca, dove il teatro, la scultura e la letteratura attraversarono sotto l'egida di Mounet-Sully. L'edificio, classificato come monumento storico nel 1975 per le sue facciate e i suoi tetti, testimonia oggi questo periodo fascista, anche se la sua architettura "postiche" e il suo arredamento eterogeneo possono sorprendere.

La posizione del castello a Bergerac, Dordogne, in una regione caratterizzata da dinamismo culturale e vitivinicolo, rafforza il suo carattere eccezionale. A differenza dei castelli tradizionali, non ha adempiuto una funzione difensiva o seigneuriale, ma piuttosto un desiderio di creare uno spazio dedicato alle arti, riflettendo le aspirazioni estetiche e sociali della borghesia intellettuale della Terza Repubblica. Tuttavia, il suo stato di conservazione e la sua apertura al pubblico (parziale o totale) rimangono scarsamente documentati nelle fonti disponibili.

Collegamenti esterni