Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Nesles à Seringes-et-Nesles dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Aisne

Castello di Nesles

    Le Château de Nesles
    02130 Seringes-et-Nesles
Proprietà privata
Château de Nesles
Château de Nesles
Château de Nesles
Crédit photo : Markus3 (Marc ROUSSEL) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1900
2000
vers 1226
Fondazione del castello
1370
Cambiamento di seigneury
1421-1423
Sede centrale inglese
1436
Trasmissione a Guillaume de Flavy
1449
Uccisione di Guillaume de Flavy
29 mai 1922
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Mura con torri e dungeon, ad eccezione degli edifici agricoli incorporati: per ordine del 29 maggio 1922

Dati chiave

Robert III de Dreux - Conte di Cervello e fondatore Costruito intorno al 1226.
Jehan de La Personne - Visconte di Acy e compagno di Du Guesclin Proprietario nel 1370, ex Senechal di Poitou.
Guillaume de Flavy - Ex capitano di Compiègne Accusato di tradire Giovanna d'Arco.
Blanche de Flavy - Moglie di Guillaume de Flavy Organizzatore del suo assassinio nel 1449.
Pierre de Louvain - Completo e secondo marito Ucciso nel 1463 dai fratelli Flavy.
Robert III de Dreux (dit Gasteblé) - Conte di Cervello e fondatore Comandante del castello intorno al 1226.
Gaucher de Châtillon - Connétable de France Signore del castello per matrimonio (XIIIe-XIVe).
Pierre de Rieux - Maresciallo di Francia Prigioniero al castello, morì nel 1439.

Origine e storia

Il castello di Nesles fu costruito intorno al 1226 da Robert III de Dreux, conte di Braine e discendente di Capetian, sotto il permesso del conte Thibaud di Champagne. Ispirato dal castello di Dourdan costruito da Philippe Auguste, questo monumento adotta un piano simmetrico quadrangolare, caratteristico della cosiddetta architettura filippiana. Le sue otto torri identiche e la sua grande torre principale cilindrica (30 metri di altezza, pareti 5 metri di spessore) lo rendono un esempio notevole di una fortificazione medievale snella. La porta d'ingresso, incorniciata da due torri, si apre nella corte nord.

La signoria cambiò le mani dalle alleanze matrimoniali: passò al Châtillon (famiglia del connato Gaucher) fino al 1370, poi a Jehan de La Personne, compagno di armi di Du Guesclin e primo capitano della Bastiglia nel 1385. Il castello fu assediato e preso dagli inglesi tra il 1421 e il 1423, prima di essere trasmesso a Guillaume de Flavy nel 1436. Quest'ultimo, accusato di aver tradito Giovanna d'Arco al momento della sua cattura a Compiègne, tenuto in prigione il maresciallo Pierre de Rieux, che morì lì nel 1439. Flavy fu assassinato nel 1449 da sua moglie Blanche e dal suo amante Pierre de Louvain, scatenando una vendetta di famiglia.

I resti del castello, compreso il recinto e le sue torri (esclusi gli edifici agricoli successivi), furono classificati come monumenti storici nel 1922. Il sito testimonia le lotte feudali e le strategie militari del Medioevo, riflettendo gli intrighi politici e le alleanze che hanno segnato la regione. La sua architettura, copiata su Dourdan, evidenzia l'influenza delle innovazioni difensive di Philippe Auguste nel nord della Francia.

Blanche de Flavy, vedova dopo l'assassinio del marito, risposò con Pierre Puy, consigliere del Parlamento di Parigi, illustrando le ricomposizioni matrimoniali e i giochi di potere tra l'aristocrazia del tempo. Il castello, ora in rovina, conserva tuttavia importanti elementi strutturali che ci permettono di studiare l'evoluzione dei castelli tra il XIII e il XV secolo.

Collegamenti esterni