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Castello di Panassou à Saint-Vincent-de-Cosse en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Panassou

    2 Panassou
    24220 Saint-Vincent-de-Cosse
Proprietà privata
Crédit photo : Mangeurdeptilu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Costruzione di torre rotonda
XVIe siècle
Aggiunte rinascimentali
6 décembre 1948
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Panassou (cad. A 70): iscrizione per ordine del 6 dicembre 1948

Dati chiave

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Origine e storia

Il castello di Panassou è un palazzo di tipo sarladais, caratterizzato da un corpo di casa irregolare decorato con finestre di shingles. La sua costruzione si estendeva tra il XV e il XVI secolo, come dimostrano i suoi elementi architettonici contrastanti. La massiccia torre rotonda, risalente al XV secolo, ha un lucernario finemente intagliato, mentre la facciata opposta rivela una porta e una finestra in stile rinascimentale, sormontati da un lucernario dello stesso periodo. Un'altra finestra, decorata con colonne corinzie, evidenzia l'influenza artistica di questo periodo.

All'interno, una scala con pilastri piatti presenta motivi intagliati tipici del Rinascimento, illustrando l'evoluzione dei sapori decorativi tra il Medioevo e i tempi moderni. Il monumento, iscritto nell'inventario dei monumenti storici con decreto del 6 dicembre 1948, incarna così la transizione architettonica tra due periodi principali. Il suo indirizzo esatto, 1 Cht Panassou in Saint-Vincent-de-Cosse (Dordogne), è riportato nel database Merimée sotto il codice Insee 24510.

La posizione del castello, nel Perigord Nero, riflette l'importanza delle case feudali in questa regione nel XV e XVI secolo. Queste residenze signorili servivano sia come luoghi di potere, centri amministrativi per le terre circostanti, sia come simboli di prestigio per i loro proprietari. La loro architettura fondeva spesso elementi difensivi ereditati dal Medioevo – come torri rotonde – con decorazioni più raffinate ispirate al Rinascimento italiano, riflettendo gli scambi culturali del periodo.

L'iscrizione del castello di Panassou nel 1948 sottolinea il suo valore storico, in particolare per i suoi elementi protetti: la torre medievale, le porte finestre e le decorazioni interne. Anche se le fonti non specificano il suo uso corrente (visite, affitti, alloggio), il suo stato di conservazione e la posizione lo rendono un esempio rappresentativo del patrimonio perigord. Le fotografie disponibili sotto la licenza Creative Commons, come quella accreditata a Mangeurdeptilu, contribuiscono alla sua documentazione visiva.

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