Primo ingresso scritto 824 (≈ 824)
Cédé par Louis le Pieux à l'évêque de Lodève
XVIe siècle
Cambiamento di signore
Cambiamento di signore XVIe siècle (≈ 1650)
Passaggio a Louis de Fabre, primo signore temporale
1793
Demolizione di slot
Demolizione di slot 1793 (≈ 1793)
Distruzione parziale delle difese superiori
1984
Monumento storico
Monumento storico 1984 (≈ 1984)
Protezione di facciate, tetti e gallerie
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti, comprese le gallerie (Box AB 263): classificazione per ordine del 28 dicembre 1984
Dati chiave
Louis le Pieux - Imperatore carolingio
Cedes il castello in 824
Louis de Fabre - Primo signore temporale
Proprietario nel XVI secolo
Origine e storia
Lo Château de Pégairolles-de-l'Escalette fu menzionato per la prima volta nell'824, quando Luigi le Pieux lo diede al vescovo di Lodève. Questo sito strategico, situato nel cuore dell'attuale borgo, si evolve nel corso dei secoli: da un castello medievale del XII secolo, da cui resti della dungeon rettangolare, si trasforma profondamente nel XVII secolo sotto l'impulso dei suoi nuovi proprietari. I layout di questo periodo, come le gallerie arcade o i corpi di edifici organizzati intorno a un cortile interno, cancellano parzialmente le tracce difensive originali, anche se le torri rotonde agli angoli ancora ricordano la sua prima vocazione.
Nel XVI secolo, il castello passò nelle mani di Luigi di Fabre, il primo signore temporale del luogo, segnando una transizione ad una funzione più residenziale e agricola. Le fessure e la sommità delle torri furono demolite nel 1793, probabilmente nel contesto rivoluzionario, mentre gli spazi interni erano divisi tra abitazioni (ala nord), servizi (camere e scuderie a sud), e una scala monumentale che copre l'intera larghezza del cortile. Le volte del piano terra, tipiche dell'architettura medievale, convivono con elementi rinascimentali, illustrando i successivi strati della sua storia.
Classificato un monumento storico nel 1984 per le sue facciate, tetti e gallerie, l'attuale castello risulta da una sovrapposizione di stili e usi. I resti della dungeon del XII secolo, sebbene rovinati, interagiscono con le trasformazioni del XVII secolo, quando il sito gradualmente perso il suo carattere militare a un'organizzazione spaziale più domestica. L'edificio, ora parzialmente aperto alla visita, conserva così la memoria di un passato sia signorile, religioso e contadino, ancorato nel paesaggio dell'Hérault e dell'Occitania.
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