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Castello di Précy à Guipy dans la Nièvre

Nièvre

Castello di Précy

    3 Château de Précy
    58420 Guipy

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione iniziale
XVIe siècle
Trasformazioni rinascimentali
XVIIe siècle
Proprietà di Louis de Blosset
2010
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello (Box B 145): iscrizione per ordine del 18 novembre 2010

Dati chiave

Louis de Blosset - Proprietario Calvinista Acquisire il castello nel XVII secolo.

Origine e storia

Lo Château de Précy, situato a Guipy in Borgogna-Franche-Comté, trova le sue origini nel XIV secolo sotto forma di una piccola casa-forte progettata per proteggere una tenuta agricola. Questo edificio difensivo, tipico dell'epoca medievale, rifletteva le esigenze di sicurezza delle tensioni locali e della gestione dei terreni agricoli. La sua prima, sebbene modesta, strutture pose le basi per un edificio che si sarebbe evoluto nel corso dei secoli.

Nel XVI secolo, il castello subì importanti cambiamenti architettonici, incorporando elementi rinascimentali come pilastri ionici o baie di terra. Queste trasformazioni hanno segnato una transizione a una funzione più residenziale, mantenendo le caratteristiche difensive come cannoni e scauguette. La facciata settentrionale, con le sue strette baie e la sua grande apertura ornata, illustra questa miscela di stili, riflettendo un periodo di relativa prosperità per i suoi proprietari.

Il XVII secolo vide il castello passare nelle mani di Luigi di Blosset, un nobile calvinista, che poteva spiegare alcune peculiarità architettoniche o decorative legate a questa confessione. A quel tempo, l'edificio ha adottato la sua configurazione attuale: un corpo di casa fiancheggiato da due torri rotonde con tetti conici, completato da una torretta di scale e annessi agricoli. Gli interni, arricchiti da decorazioni cinquecentesche e settecentesche, sono stati purtroppo parzialmente saccheggiati tra gli anni '90 e il 2000, esaurendo il suo patrimonio mobile.

L'ensemble, classificato come Monumento Storico nel 2010, è ora composto dalla casa principale, dalle stalle e dagli edifici agricoli, il tutto foderato con un'architettura ibrida dove si mescolano Medioevo e classicismo. La porta nel mezzo della torretta, incorniciata con pilastri sporgenti, così come i tetti di piastrelle delle torri, rimangono elementi significativi della sua identità. Proprietà privata, il suo accesso e gli usi correnti (visite, affitti) non sono specificati in fonti disponibili.

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