Primo signore conosciuto XIVe siècle (≈ 1450)
William di Ransanne citò come lord.
1518
Diritti della giustizia
Diritti della giustizia 1518 (≈ 1518)
Omaggio di Andrée de Ransanne al re.
2e moitié XVe siècle
Costruzione del castello
Costruzione del castello 2e moitié XVe siècle (≈ 1550)
Periodo di costruzione della casa attuale.
29 août 1991
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 29 août 1991 (≈ 1991)
Castello e comuni ufficialmente protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello, così come il piccolo edificio comunale contenente due scauguette, situato nel sud del castello (Box C 123): iscrizione per ordine del 29 agosto 1991
Dati chiave
Guillaume de Ransanne - Signore del feudo
Primo signore conosciuto nel XIV secolo.
Andrée de Ransanne - Signore del Fuoco
Rende omaggio al re nel 1518.
Origine e storia
Il Castello di Ransanne, situato a Soulignonne a Charente-Maritime, è un monumento emblematico della fine del XV secolo. Questa casa seigneuriale si distingue per la sua architettura massiccia, con un corpo di alloggiamento a tre piani coperto con un tetto a due pendenze. Le sue facciate a contrasto riflettono il suo duplice ruolo: una facciata austero, incorniciata da due torri di pepe quasi ciechi, e un'altra facciata con una torre di scala quadrata, l'unico ingresso alla casa. Quattro pontili e bastoncini rafforzano il suo sistema difensivo, completato da resti di fossati e paludi.
La storia del castello risale almeno al XIV secolo, con Guillaume de Ransanne come primo signore conosciuto. Nel 1518 il feudo ottenne il diritto di giustizia alta e bassa, come testimonia il tributo dato da Andrée de Ransanne al re. La tenuta, registrata con i Monumenti Storici nel 1991, comprende un piccolo edificio di comuni incastonato con scauguette, una casetta di piccione rotonda e elementi di recinti trafitti da assassini. Gli interni conservano camini del XV secolo, mentre alcune baie, ristrutturate nel XVIII secolo, combinano travi e archi segmentali.
Il castello illustra l'evoluzione delle residenze signorili a Poitou-Charentes, combinando funzioni residenziali e difensive. Il suo piano rettangolare, torri rotonde e quadrate, così come i suoi elementi di difesa (brei, ditches) riflettono le preoccupazioni militari del tempo. La tenuta, circondata da legno e prato, conserva anche tracce della sua organizzazione agricola medievale, con una fattoria e comuni rettangolari. I resti delle paludi circostanti ricordano l'uso strategico del paesaggio per la protezione del sito.