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Castello di Roussy-Seigneurie à Roussy-le-Village en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Moselle

Castello di Roussy-Seigneurie

    7 à 9 Place du Château
    57330 Roussy-le-Village
Château de Roussy-Seigneurie
Château de Roussy-Seigneurie
Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione di dungeon
XIVe siècle
Ricostruzione di cortili
XVIe siècle
Casa ovest aggiunto
1746
Costruzione di pozzo
mai 1940
Resistenza durante la seconda guerra mondiale
1988
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Roussy-Seigneurie, 9, Place du Château: facciate e tetti; muri di sostegno; torri; dungeon; cancello d'ingresso, ben situato nel cortile; cantine a volta; scale per l'italiano e camino della cucina, al piano terra della casa (cad. 14 12): iscrizione per decreto del 16 novembre 1988 - Domaine du château de Roussy-Comté, 7/11, Place du Château

Dati chiave

Philippe de Custines - Signore locale Sponsor del pozzo nel 1746.
Ermesinde de Luxembourg - Contessa di eredizione Diviso la terra di Roussy nel XIII secolo.
George Patton - Generale americano Freedom Roussy-le-Village nel 1944.

Origine e storia

Il castello di Roussy-Seigneurie fa parte di un insieme di due castelli a Roussy-le-Village, Moselle, accanto al castello di Roussy-Comté. La sua origine risale al XIII secolo, con una torre sud (donjon) ancora visibile oggi. Nel XIV secolo, i cortili e quattro torri furono ricostruiti, mentre una casa fu sostenuta dalla corte occidentale nel XVI secolo. Gli sviluppi più importanti hanno avuto luogo nel XVIII secolo, tra cui un cancello d'ingresso, un pozzo e scale italiane, riflettendo i cambiamenti architettonici e le esigenze residenziali dell'epoca.

Il seigneury di Roussy, distinta dalla contea vicina, era di proprietà di un ramo più giovane degli ex signori di Roussy. Quest'ultimo mantenne parte del villaggio e uno dei due castelli di Roussy-le-Bourg, nonostante le successive frammentazioni del loro patrimonio. Il castello fu parzialmente trasformato nel XIX secolo per scopi agricoli, illustrandone l'adattamento alle attività locali. La sua iscrizione nei monumenti storici nel 1988 (per Roussy-Seigneurie) e nel 1997 (per Roussy-Comté) sottolinea la sua importanza di patrimonio, legata alla storia feudale e ai conflitti territoriali della Lorena.

Il sito è segnato da eventi militari, come la resistenza dei soldati della Guardia Repubblicana Mobile (GRM) nel maggio 1940, che hanno cercato di rallentare l'invasione tedesca dinamizzando un crocevia strategico vicino al castello. Liberato nel 1944 dalle truppe del generale Patton, Roussy-le-Village integrato dal Cammino della Libertà, segnato da memoriali. Questi elementi richiamano il ruolo geopolitico della regione, confinante con il Lussemburgo e attraversata da antichi percorsi romani, come quello che collega Metz a Trier.

Architettonicamente, il castello combina caratteristiche difensive (donjon, cortine) e caratteristiche residenziali (logis, scale). Il pozzo del 1746, portato da Philippe de Custines, e le parti agricole del XIX secolo testimoniano la sua evoluzione funzionale. Il recente restauro (2023) della vicina Fort House, la linea Maginot, rafforza l'attrazione storica del sito, attraversando il Medioevo, i tempi moderni e i conflitti contemporanei.

La dualità tra il seigneury di Roussy (collegato agli ex signori locali) e la contea di Roussy (passato nelle mani di Lussemburgo, poi il Manderscheid e Koenigseck) spiega le divisioni del territorio e castelli. La contea si trasferì dal re di Francia nel 1701, e possedeva alta, media e bassa giustizia. Le armi della contea, inizialmente deazur con due pesci argentati, furono sostituite da quelle del Lussemburgo (lion de gules) dopo il suo attaccamento a questa casa. Questa complessa storia si riflette nelle strutture ancora visibili oggi.

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