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Castello Sain-Bel dans le Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Rhône

Castello Sain-Bel

    Le Bourg Montée du Château
    69210 Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Château de Sain-Bel
Crédit photo : Dominique Robert - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1500
1600
1900
2000
vers 1190
Costruzione iniziale
XIVe-XVe siècles
Abbé residence
milieu du XIXe siècle
Conversione in alloggiamento
27 mars 2001
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intero castello (cad. U 448, 449): registrazione per ordine del 27 marzo 2001

Dati chiave

Abbés de Savigny - Proprietari e residenti Il castello fu occupato nel XIV e XV secolo.

Origine e storia

Il castello di Sain-Bel, situato nel Rodano, trova le sue origini intorno al 1190 come parte di un sistema difensivo che protegge l'abbazia benedettina di Savigny. Integrato con una fascia di fortificazioni, illustra l'importanza strategica dei luoghi monastici nel Medioevo. La sua architettura iniziale, ora parzialmente modificata, riflette questa vocazione militare e religiosa.

Nel XIV e XV secolo, il castello divenne la residenza degli abate di Savigny, segnando una transizione ad un ruolo più residenziale che difensivo. Questo periodo vede lavori di ricostruzione o riparazione, adattando gli edifici alle esigenze di una vita abbazia. La torre dell'Orloge (XV secolo) e la torre del Colombier (XVIII-XVI secolo), ancora visibile, testimoniano questi sviluppi, mentre la cappella conserva una porta del XV secolo.

La rivoluzione francese cambiò radicalmente il destino del castello: venduto come un bene nazionale, perse la sua funzione religiosa. Nel XIX secolo, gli edifici furono convertiti in abitazioni private, e parti, come la Torre degli imperatori, furono demolite. La casa dell'abate, parzialmente ricostruita intorno al 1850, e i resti delle decorazioni dipinte del XVII secolo nella cappella richiamano il suo prestigioso passato. Oggi, il castello, iscritto nei Monumenti Storici dal 2001, si presenta come un irregolare quadrilatero che circonda un cortile, mescolando il patrimonio medievale e le successive trasformazioni.

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