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Castello di Saint-Denis-sur-Loire dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Loir-et-Cher

Castello di Saint-Denis-sur-Loire

    Rue de la Loire
    41000 Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Château de Saint-Denis-sur-Loire
Crédit photo : Aaygues - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1341
Acquisizione di Philippe Hurault
1578 et 1590
Philippe Hurault Cancelliere
XVIe siècle
Trasformazioni rinascimentali
1851
Riapertura dei bagni termali
1948 et 1988
Monumenti storici
2000
Classificazione UNESCO Val de Loire
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello, parco, fossati e torri (Box I 562, 422, 423): iscrizione per ordine del 6 marzo 1948; Cappella del castello, compresa la sua decorazione e il terreno corrispondente alla ex chiesa di cui faceva parte (Box I 419, 421, 562): classificazione per decreto del 5 dicembre 1988

Dati chiave

Philippe Hurault - Primo proprietario conosciuto (1341) Acheteta il dominio sotto Philip VI
Denys II Hurault - Signore di Saint-Denis (morì intorno al 1538) Tesoriere della Regina, Host Medici
Philippe Hurault de Cheverny - Seal keeper e Cancelliere Servì Enrico III e Enrico IV
Catherine de Médicis - Regina di Francia, curista Frequentati i bagni termali del castello
Marie de Médicis - Regina di Francia, curista Ripristinare bacini termici
Élisabeth de Beaucorps-Créquy - Riabilitazione termica (1851) Aperto la stazione idrominerale

Origine e storia

Lo Château de Saint-Denis-sur-Loire, situato nella Valle della Loira (Loir-et-Cher), ha le sue origini nell'Alto Medioevo. Acquistato nel 1341 da Philippe Hurault sotto Philippe VI de Valois, da allora è rimasto nella famiglia Hurault, poi Ayguesparsse. Il sito, originariamente medievale, fu ampliato nel XIII secolo, poi trasformato nel XVI-XV secolo, mescolando influenze rinascimentali e classiche. Le sue fondamenta moat, omicida e torre ricordano il suo passato feudale, mentre la sua facciata settecentesca, decorata con colonne doriche e frontone triangolare, illustra la sua evoluzione architettonica.

La reputazione del castello è legata alle sue sorgenti termali, note fin dall'anno 865 come la Voginant Celtic (" fontana sacra"). Dal Rinascimento, le regine Caterina e Marie de Medici, ospiti regolari della Corte di Blois, vi soggiornarono per le loro cure, attratte dalle virtù iodizzate e ferruginee delle acque, note per il trattamento di disturbi dello stomaco, del fegato e della pelle. I bacini, restaurati a resti di Gaulish, divennero un luogo popolare, combinando la balneoterapia e un clima mite favorevole al relax.

Nel XVII secolo, il castello fu segnato da figure politiche come Philippe Hurault de Cheverny, tenute sotto Enrico III e poi cancelliere sotto Enrico IV. La cappella seigneuriale, costruita nel braccio nord del transetto di un'antica chiesa del XII secolo, testimonia questo periodo. Nel XVIII secolo, il marchese Anne Marc Raoul Hurault de Saint-Denis servì come capitano di draghi sotto Luigi XVI, mentre i giardini, ispirati ai Medici, furono rinnovati.

Il XIX secolo vide la riabilitazione delle terme di Élisabeth de Beaucorps-Créquy (nata Hurault), con la creazione di una stazione idrominerale aperta al pubblico nel 1851. L'urbanizzazione del villaggio ha accelerato: la chiesa è stata spostata, alloggi per i curisti costruiti, e le acque, distribuite a Parigi, sono stati un successo temporaneo (1853–65). Cholera nel 1868 terminò questo boom, nonostante un progetto di rinascita abbandonato nel 1928.

Ranked at the Historical Monuments (chapel nel 1988, resto della proprietà nel 1948), il castello conserva elementi medievali come la sua fossa e omicida, così come tracce dell'ex chiesa parrocchiale. Oggi, i suoi giardini medicei sono in fase di restauro e una mostra sulle terme è disponibile in stagione, perpetuando il suo legame con la storia termica e aristocratica della Valle della Loira.

Collegamenti esterni