Costruzione iniziale 1600–1620 (début XVIIe siècle) (≈ 1603)
Edificio principale e torre di difesa.
29 novembre 1949
Prima protezione MH
Prima protezione MH 29 novembre 1949 (≈ 1949)
Camino e scala inscritta.
28 juin 1988
Seconda protezione MH
Seconda protezione MH 28 juin 1988 (≈ 1988)
Façade, portale, teatro verde.
28 janvier 2020
Protezione totale
Protezione totale 28 janvier 2020 (≈ 2020)
Castello, parco, mura, ninfa registrata.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il castello, il cancello d'ingresso, i muri di recinzione di mattoni situati a sud e ad ovest, il ninfeo chiamato anche il teatro verde e il parco del castello, come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto, in pieno, sis 1 rue Principale (Box AL 205, 254 e 255): iscrizione per ordine del 28 gennaio 2020
Dati chiave
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Origine e storia
Il castello di Saint-Geniès-Bellevue, situato nel dipartimento di Haute-Garonne nella regione di Occitanie, è un edificio le cui parti più antiche risalgono all'inizio del XVII secolo, anche se importanti cambiamenti hanno avuto luogo nei secoli XVIII e XX. L'edificio principale, con un piano rettangolare affiancato da un corpo e da una torre di difesa montata sul tappo, ha caratteristiche architettoniche legate alle guerre religiose, come le bocche ardenti con un colpo e una scala di rampa su una rampa di culla a volta. Le strisce a terra tra ogni piano, tipiche del Rinascimento locale, così come le baie del XVIII secolo che sostituiscono le vecchie finestre presepi, illustrano le evoluzioni stilistiche del monumento.
Il castello è stato oggetto di tre campagne di protezione per i monumenti storici: nel 1949 per il suo camino e scala manierista, nel 1988 per la sua facciata posteriore, il suo cancello d'ingresso ornato da chimere in terracotta e il suo teatro verde (o ninfee), e nel 2020 per l'intera tenuta, tra cui le mura di recinzione in mattoni, il parco e la porta. Queste protezioni successive evidenziano la ricchezza del patrimonio del sito, combinando elementi difensivi, decorazioni interne del XVIII e XIX secolo, e notevoli sviluppi paesaggistici, come il teatro verde del parco e conifere.
All'interno, la decorazione risale principalmente al XVIII e all'inizio del XIX secolo, con l'eccezione del camino della grande sala al piano superiore, decorata con piastre in marmo in stile manierista, l'unica traccia conservata del primo castello. Le successive aggiunte, come la mirande (copertina coperta) e il gazebo del XX secolo sul padiglione meridionale, mostrano una continua occupazione e adattamento del sito. Il castello, circondato da un parco con un ingresso maestoso, incarna così una sintesi di tempi, funzioni residenziali, difensive ed estetiche.
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