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Castello di Saint-Ilpize en Haute-Loire

Castello di Saint-Ilpize

    55 Place du Plain
    43380 Saint-Ilpize
Proprietà privata; proprietà del comune
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château et sa chapelle
Château de Saint-Ilpize
Crédit photo : Ivanjou - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1030
Prima menzione fortificata
XIIe siècle
Costruzione della cappella
fin XVe siècle
Fine del dauphinal seigneury
Fin XVe siècle
Fine della dominazione del Delfino
19 décembre 1907
Classificazione della cappella
30 décembre 1988
Registrazione dei resti
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rovine della cappella del castello: classificazione per decreto del 19 dicembre 1907; Vestiges du château (causa F 42, 43, 45): iscrizione per ordine del 30 dicembre 1988

Dati chiave

Dauphins d'Auvergne - Signori e proprietari Controllato la fortezza fino al XV secolo.
Robert III le Fol - Dauphin de Saint-Ilpize Menzionato in lettere di remissione.
Maxime de La Rochette de Rochegonde - Storico locale Autore di studi su seigneury.

Origine e storia

Château de Saint-Ilpize è un edificio medievale situato nel comune dello stesso nome, in Alta Loira, regione Auvergne-Rhône-Alpes. Costruito su un antico getto basaltico di un vulcano eroso, offre un panorama eccezionale delle gole dell'Haut-Allier. Questo sito strategico, menzionato nel 1030, era una fortezza chiave per i Dauphins di Auvergne, permettendo loro di controllare i passaggi fluviali e terrestri della regione.

La fortezza consisteva in diversi recinti successivi, affiancati da torri, proteggendo sia la casa signeuriale che i quartieri della città che si estendevano fino all'Allier nel XVI secolo. La cappella del XII secolo e una torre quadrata che servono come campanile dominano ancora le rovine delle mura. L'accesso al castello è stato difeso da chicane, bastioni e possibilitànes, con una rampa nord dalla piazza della chiesa.

Le rovine della cappella furono classificate come Monumento Storico nel 1907, seguito dai resti del castello nel 1988. Proprietà condivisa tra gli individui e il comune, il sito conserva tracce del suo ruolo militare e seigneuriale, tra cui la parte superiore, l'involucro omogeneo, e i resti della casa dietro la parte meridionale. La struttura irregolare del cerchio e gli elementi difensivi illustrano l'evoluzione architettonica dall'11 al XVI secolo.

Il castello era di proprietà dei Dolphins di Saint-Ilpize fino alla fine del XV secolo, giocando un ruolo centrale nel monitoraggio delle gole di Allier. Fonti storiche, come le opere di Maxime de La Rochette de Rochegonde, evocano figure locali come Robert III le Fol, così come documenti feudali e inventari del seigneury, fornendo una visione della vita e dell'amministrazione di questo feudo medievale.

La posizione del castello su una collina vulcanica e la sua architettura difensiva riflettono i punti strategici della regione. I recinti inferiori, come la cosiddetta torretta "spalla", e la porta a arco rotta del cortile inferiore, mostrano una sofisticata organizzazione militare. Il sito, anche se parzialmente in rovina, rimane una grande testimonianza del patrimonio castrale auvergnat.

Gli studi locali, pubblicati nell'Almanach de Brioude nel XX secolo, evidenziano l'importanza di San Ilpize nella storia regionale, dal suo ruolo feudale al suo declino post-medievale. Questa ricerca, unita a classificazioni monumentali, permette di comprendere l'evoluzione di questo castello, sia residenza signorile che luogo forte supervisionando un asse fluviale essenziale.

Collegamenti esterni