Home restauro 3e quart du XVIIIe siècle (≈ 1862)
Aggiunta di zingari rocciosi e riqualificazione.
10 janvier 2002
Monumento storico
Monumento storico 10 janvier 2002 (≈ 2002)
Protezione di facciate, tetti e interni eccezionali.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del castello e tutti gli edifici di comuni; cancello d'ingresso e muri di collegamento tra gli edifici; terreno della trama del piatto; all'interno della casa, le due camere grande soggiorno e biblioteca - ornate con gite rocciose (Box A1 594): iscrizione per ordine del 10 gennaio 2002
Dati chiave
Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti
Gli archivi consultati non menzionano nessun personaggio.
Origine e storia
Lo Château de Saint-Michel, situato nel comune dello stesso nome di Haute-Garonne (Occitanie), è il risultato di diverse campagne di costruzione e di espansione sullo stesso sito seigneurial. L'attuale casa, restaurata nel 3° trimestre del XVIII secolo, si distingue per le sue principali sale per l'edilizia riccamente decorate con zingari rocciose, uno stile decorativo caratteristico di questo periodo. Gli annessi, organizzati in pianta a forma di H, strutturano due cortili interni, riflettendo un'architettura funzionale e simmetrica tipica delle residenze aristocratiche dell'Ancien Régime.
Classificato tra i monumenti storici dal 2002, il castello protegge le sue facciate, i tetti e un cancello d'ingresso collegato agli edifici da mura. All'interno, due sale notevoli — il grande soggiorno e la biblioteca — conservano le loro decorazioni di gesso, testimoniano lo splendore degli interni seigneuriali del XVIII secolo. L'elenco delle scorte comprende anche la terra della trama, evidenziando l'importanza del patrimonio di tutto.
La posizione del castello, nel villaggio di Saint-Michel (codice Insee 31505), è stimata con precisione "a priori soddisfacente" (nota 6/10). Sebbene le fonti non specifichino il suo uso attuale, il suo stato di conservazione e i suoi elementi protetti suggeriscono un importante patrimonio architettonico per la regione di Midi-Pyrénées, ora integrato in Occitanie. I comuni e la casa illustrano l'evoluzione di una casa nobile, adattata alle esigenze residenziali e rappresentativa del suo tempo.