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Castello di Saint-Ouen a Chemaze à Chemazé en Mayenne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Louis XII

Castello di Saint-Ouen a Chemaze

    Domaine de Saint-Ouen 
    53200 Chemazé
Proprietà privata
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Château de Saint-Ouen à Chemazé
Crédit photo : Place2 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1184
Prima menzione della cappella
1505
La costruzione del palazzo inizia
1523
Morte di Guy Le Clerc
1604
Visita attestata del castello
1791
Vendita come un bene nazionale
1923
Primo monumento storico di classificazione
1944
Seconda classifica monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il corpo centrale della casa con la sua torre quadrata: classificazione per decreto del 13 dicembre 1923 - Il Padiglione Nord e la Cappella: per ordine del 4 maggio 1944

Dati chiave

Guy Le Clerc de Coulaines - Abbé de la Roë (1493-1523) Sponsor del palazzo e della torre.
Yves de Scépeaux - Abbé de la Roë, zio di Guy Predecessore dell'Abbazia di La Roë.
Simon Hayeneuve - Amico di Guy Le Clerc Ha guidato la costruzione della torre.
Comte de Sèze - Proprietario post-rivoluzionario Ripristinare il castello nel XIX secolo.
Anne de Bretagne - Regina di Francia Ispirato i motivi decorativi (lettura e e hermine).

Origine e storia

Il castello di Saint-Ouen, situato a Chemaze nel dipartimento di Mayenne, trova le sue origini alla fine del XII secolo con una cappella dipendente dall'abbazia di La Roë. Questa cappella, restaurata nel XV secolo, fu trasformata in un palazzo all'inizio del XVI secolo sotto l'impulso di Guy Le Clerc de Coulaines, Abbé de la Roë dal 1493 al 1523. Nel 1505, nipote di Yves de Scépeaux, ottenne il godimento della tenuta di Saint-Ouen e iniziò la costruzione di un palazzo modesto, arricchito da una torre quadrata e da una lussuosa scalinata, riflettendo i suoi gusti artistici e il suo attaccamento alla regina Anna di Bretagna.

La torre quadrata, decorata con lo stemma dell'abbazia di La Roë e con motivi che simboleggiano Francia e Bretagna, è l'elemento più notevole del castello. Guy Le Clerc ha applicato la sua figura nei dettagli architettonici, soprattutto in un camino accuratamente scolpito. Nonostante i suoi doveri ecclesiastici e il suo attaccamento alla corte, risiedette a Saint-Ouen fino alla sua morte. Il castello, inizialmente una semplice cappella confermata all'abbazia nel 1184, divenne un luogo di residenza scelto dai suoi successori prima di essere abbandonato nel XVII secolo.

Venduto come proprietà nazionale nel 1791 per 28.000 sterline, il castello fu poi acquistato dal conte di Sèze, che intraprese le riparazioni per restaurare la sua brillantezza. Classificato un monumento storico nel 1923 per la sua casa e torre, poi nel 1944 per il suo padiglione nord e la cappella, ora testimonia l'architettura rinascimentale e la storia religiosa della regione. Gli archivi menzionano anche un disegno del castello inviato all'Accademia delle iscrizioni nel 1818, evidenziandone l'importanza del patrimonio.

Il castello di Saint-Ouen non fu mai un priorato, ma una cappella associata a un feudo di Château-Gontier. Le fondamenta di questo feudo furono tenute regolarmente fino al XVII secolo. L'edificio, caratterizzato da varie influenze artistiche, illustra la miscela tra funzione religiosa e residenza signorile, tipica delle costruzioni abbaziali del periodo.

Collegamenti esterni