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Castello di Saint-Point en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Maison des hommes et des femmes célèbres
Château fort
Saône-et-Loire

Castello di Saint-Point

    La Tuilerie
    71630 Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Château de Saint-Point
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Fin XIe siècle
Primi signori di Saint-Point
1471
Sede e tenuta del castello
1789 (30 juillet)
Devastazione del castello
1802
Acquisto di Pierre de Lamartine
1820
Patrimonio dell'Alphonse de Lamartine
1852–1855
Aggiunte neogotiche
1972 (27 septembre)
Prima classificazione Monumento storico
1989 (26 janvier)
Prolunghe di protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il lavoro e i soggiorni lo seguono e la camera da letto situata al primo piano con il loro arredamento (cad. A 705): per ordine del 27 settembre 1972; Fronti e tetti del castello; sala da pranzo del XVIII secolo; ampio soggiorno neogotico al piano terra (cad. A 705): per ordine del 26 gennaio 1989; Edifici supplementari; scale a vite; resti dei bastioni (cfr. A 703, 705): entrata per ordine del 26 gennaio 1989

Dati chiave

Alphonse de Lamartine - Poeta e proprietario Nel 1820 il castello fu restaurato.
Pierre de Lamartine - Ex capitano di cavalleria Compratore del castello nel 1802.
Esprit-François-Henri de Castellane - Marchese di Saint-Point (XVIII) Proprietario prima del 1789.
Valentine de Cessiat - Nipote ed erede di Lamartine Proprietario dopo 1869.
Philippe Mignot - Ex sindaco di Saint-Point Titolare dal 2006.

Origine e storia

Lo Château de Saint-Point, situato a Saône-et-Loire, è un monumento emblematico legato alla storia letteraria francese. Costruito tra il XVII e il XIX secolo, si distingue per la sua architettura che unisce case centrali e padiglioni quadrati, con aggiunte neogotiche del XIX secolo come una dungeon e una galleria. La facciata è decorata con balconi in ferro battuto, e una porta di passaggio sormontata da un frontone curvo è stato aggiunto in quel momento. Il parco, adiacente al cimitero dove riposa Lamartine, e i comuni che circondano un grande cortile completano il tutto. Ranked a Historic Monument nel 1972 e 1989, conserva interni notevoli, tra cui un salone neogotico e un ufficio di lavoro.

La storia del castello risale almeno all'XI secolo, con i signori locali menzionati negli archivi dell'Abbazia di Cluny. Una leggenda evoca anche un tunnel che collega il castello all'abbazia. Nel corso dei secoli cambiò le mani più volte: assediato nel 1471, passò alle famiglie Rochefort d'Ally (17 ° secolo), poi ai Castellanes (18 ° secolo), prima di essere devastato nel 1789. Nel 1802, Pierre de Lamartine, padre del poeta, divenne suo proprietario. Alphonse de Lamartine, erede nel 1820, intraprese importanti restauri e aggiunte stilistiche tra il 1852 e il 1855, ispirate al gotico inglese. Dopo la sua morte nel 1869, la tenuta si trasferì a sua nipote Valentine de Cessiat, e poi a eredi successivi, tra cui il conte di Noblet d'Anglure e Philippe Mignot, sindaco di Saint-Point (2008–2016), che garantirono la sua conservazione oggi.

Il castello è inseparabile da Alphonse de Lamartine, che vi viveva e scrisse parte del suo lavoro. Il suo lavoro e soggiorno, classificato nel 1972, testimoniano la sua visita, proprio come il parco inglese che ha costruito. La tenuta, aperta al pubblico, fa parte della Route des châteaux en Bourgogne du Sud, una rete di 14 siti patrimonio. Le protezioni successive (1972, 1989) coprono le facciate, i tetti, i saloni e i resti dei bastioni, evidenziandone l'importanza storica e architettonica. Oggi, è una proprietà privata che perpetua la memoria del poeta, offrendo un notevole esempio di evoluzione architettonica, dal castello medievale al palazzo romantico del XIX secolo.

Il futuro

Il castello è una proprietà privata. La visita è consentita.

Collegamenti esterni