Costruzione della cappella Xe ou XIe siècle (≈ 1150)
Santuario romanico davanti al castello.
XIIIe ou XIVe siècle
Costruire il castello
Costruire il castello XIIIe ou XIVe siècle (≈ 1450)
Controllo delle gole sioule.
XVe siècle
Residenza ricreativa
Residenza ricreativa XVe siècle (≈ 1550)
Trasformazione della sua funzione iniziale.
1653
Pittura di Moillon
Pittura di Moillon 1653 (≈ 1653)
*Morte di Porcia* datata e firmata.
14 mai 1973
Protezione dei monumenti storici
Protezione dei monumenti storici 14 mai 1973 (≈ 1973)
Classificazione e registrazione parziale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti, così come i camini gotici al piano terra del principale e secondo piano dell'ala nord, e il camino del 17s al piano terra della torre sud-est; i resti della navata della cappella (cad. A 30): registrazione per ordine del 14 maggio 1973; Coro della cappella con il suo padiglione abside e i suoi due absidioli; le due sale alcove con decorazioni dipinte
Dati chiave
Isaac Moillon - Pittore
Autore di decorazioni interne (1653).
Origine e storia
Lo Château de Saint-Quintin, situato a Saint-Quintin-sur-Sioule a Puy-de-Dôme, è un edificio le cui origini risalgono almeno al XIII o XIV secolo. Fu costruito per controllare l'uscita a valle delle gole di Sioule, prima di diventare una residenza di piacere nel XV secolo. La sua architettura riflette evoluzioni stilistiche fino al XVII secolo, con un corpo di case centrali fiancheggiate da un padiglione rettangolare a nord e una torre rotonda a sud. All'interno rimangono opere di legno e dipinti attribuiti a Isaac Moillon (metà XVII secolo), tra cui una Porcia Morte del 1653.
La cappella, prima del castello (X o XI secolo), consiste di tre navi completate da un'abside e due apsidioli. Trasformato nel XII secolo, conserva tracce di scultura paleocristiana. Il castello, parzialmente classificato e classificato come monumenti storici nel 1973, illustra così quasi sette secoli di storia architettonica, mescolando funzioni difensive, religiose e residenziali.
Le aperture delle facciate testimoniano le epoche tardo gotiche, rinascimentali e classiche, mentre i camini gotici al piano terra e le decorazioni dipinte delle stanze (specialmente le alcove classificate) evidenziano la sua evoluzione verso il comfort. La proprietà, ora privata, conserva un parco pre-inventario, anche se il suo accesso attuale e gli usi (visite, affitti) non sono specificati nelle fonti disponibili.