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Castello di Saint-Saturnin nel Puy-de-Dôme dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château Médiéval et Renaissance
Puy-de-Dôme

Castello di Saint-Saturnin nel Puy-de-Dôme

    5 Rue de la Chantelle
    63450 Saint-Saturnin
Château de Saint-Saturnin dans le Puy-de-Dôme
Château de Saint-Saturnin dans le Puy-de-Dôme

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
1519
Acquisizione di Catherine de Médicis
XIVe-XVe siècles
Cambiamenti architettonici
1566
Soggiorno di Charles IX
1586
Passaggio della regina Margot
1668
Trasmissione a Broglie
XIXe-XXe siècles
Uso religioso e sociale
1889
Classificazione monumentale parziale
1992
Registrazione degli approcci
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Catherine de Médicis - Contessa di Auvergne e Regina di Francia Proprietario, abbellisce il castello e i suoi giardini.
Charles IX - Re di Francia Soggiorna al castello nel 1566.
Marguerite de Valois (reine Margot) - Regina di Francia Si fermò nel 1586.
Famille de La Tour d’Auvergne - Baroni e signori locali Il castello fu modificato nel XIV e XV secolo.
Famille de Broglie - Proprietari nobili Acquisire il castello nel 1668.
Sœurs de Saint-Vincent-de-Paul - Congregazione religiosa Gestito il sito nel XIX e XX secolo.

Origine e storia

Il castello di Saint-Saturnin, costruito nel XIII secolo nell'omonimo villaggio di Puy-de-Dôme, è una caratteristica fortezza medievale con un triplo recinto, torri merlate e mâchicoulis. Modificato nel XIV e XV secolo dai Baroni di La Tour d'Auvergne, si affaccia sulle gole di La Monne di 40 metri, offrendo un panorama strategico dei dintorni. La sua dungeon e il suo sentiero rotondo, ancora visibile, testimoniano il suo primo ruolo difensivo.

Nel 1519, Caterina de' Medici, contessa di Auvergne, acquisì il castello e vi portò grandi bellezze, tra cui un giardino francese ancora presente. Il sito accolse la corte reale nel 1566, durante un soggiorno di Carlo IX e sua madre, poi la regina Margot nel 1586 prima del suo esilio. Dopo essersi trasferito nella famiglia di Broglie nel 1668, cambiò la sua vocazione nel XIX e XX secolo: si trasformò in una fabbrica di cioccolato, un orfanotrofio, e poi una casa di convalescenza delle Suore di San Vincenzo e di Paolo.

Protetto fin dal 1889 (classificazione parziale dei monumenti storici), il castello vide i suoi fossati, pareti e giardini registrati nel 1992. Nel XXI secolo, si trasforma in camere per gli ospiti, combinando il patrimonio medievale e l'uso contemporaneo, preservando le tracce delle sue metamorfosi architettoniche e sociali.

La sua storia riflette le evoluzioni politiche e culturali dell'Alvernia, dai signori medievali al Rinascimento, fino al suo adattamento alle esigenze moderne, preservandone l'identità come emblematica fortezza della regione.

Il futuro

Il castello di Saint Saturnin divenne una guest house all'interno di un potente castello del XIII secolo. Costruito in cima ad un borgo fortificato, dalla famiglia di La Tour d'Auvergne, il castello è entrato nella storia grazie a Caterina de Medici e Marguerite de Valois. Successive trasformazioni fino al XVII secolo, aggiunsero eleganza e luminosità e lo arricchirono di bellissimi giardini che si aprono sul paesaggio Auvergnat.
Oggi, i proprietari, appassionati e molto coinvolti nel suo restauro, vi accolgono alla loro affascinante guest house e condividono con voi la storia di questa casa unica.
In estate, la freschezza delle camere è assicurata naturalmente dallo spessore delle pareti: da 2,5 a 3,5 m.

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