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Castello di Sales en Haute-Savoie

Haute-Savoie

Castello di Sales

    892 Route du Plateau
    74570 Fillière

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1551
Inizio acquisizione Thorens castello
21 août 1567
Nascita di François de Sales
1617
Fuoco del castello
1630
Istruzione durante l'invasione francese
1665
Canonizzazione di François de Sales
1672
Costruzione della cappella
1877
Francesco di Sales ha proclamato Dottore della Chiesa
1960
Iscrizione del monumento storico (poster)
1982
Classificazione del sito
1990
Registrazione monumento storico (ingrandito)
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

François de Sales (père) - Signore delle vendite, Boisy e Novel Acquisire Thorens nel 1551.
François de Sales (fils) - Vescovo di Ginevra, Saint Nato nel castello nel 1567.
Louis de Sales - Conte, governatore di Annecy Resistente ai francesi nel 1630.
Charles-Auguste de Sales - Principe Vescovo di Ginevra Ordinare la cappella nel 1672.
François de Roussy de Sales - Conte, restauratore Ripristinare la cappella (1860-1943).
Jean-François de Roussy de Sales - Ultimo conte di Thorens Fu sepolto nella cappella (1928-1999).

Origine e storia

Lo Château de Sales era un'ex fortezza situata nel comune di Thorens-Glières, nell'Alta Savoia, nella regione dell'Alvernia-Rhône-Alpes. Una culla della famiglia Vendite, era la dimora ancestrale di questa linea prima del suo trasferimento al vicino castello di Thorens. Oggi non rimane alcuna vestigia visibile, fatta eccezione per una cappella costruita sulle sue rovine, che segna la posizione del luogo di nascita di San Francesco di Sales, nato lì il 21 agosto 1567.

Il castello ha svolto un ruolo centrale nella storia della famiglia Vendite, in particolare con François de Sales, vescovo di Ginevra, canonizzato nel 1665 e proclamato Dottore della Chiesa nel 1877. Suo padre, chiamato anche François, seigneur de Sales, Boisy e Novel, iniziò dal 1551 per acquisire il vicino castello di Thorens a causa della vecchiaia delle vendite. Il sito fu devastato da due grandi incendi: il primo nel 1617, poi nel 1630 durante l'invasione francese del Savoia, in rappresaglia per la resistenza del conte Luigi di Sales, fratello minore del santo.

Nel 1672, tre nipoti di Louis de Sales, tra cui il vescovo Charles-Auguste de Sales, il principe vescovo di Ginevra, costruirono una cappella sulle rovine del castello, nella posizione esatta della nascita di San Francesco. Questa cappella, restaurata nel XIX secolo dal conte François de Roussy de Sales (1860-1943), divenne la necropoli di famiglia. Ospita una pala d'altare barocca del XVII secolo e una croce che segna l'ispirazione dell'Ordine della Visitazione. Il sito, che è stato classificato dal 1982 e parzialmente elencato come monumenti storici (1960, 1990), rimane un luogo di memoria legato al patrimonio spirituale e aristocratico del Savoyard.

Architettonicamente, lo Château de Sales inizialmente aveva sei torri alte, tre torrette e tre case. Il suo promontorio fu separato dal villaggio di Thorens-Glières dal Flau (o Flan), un ruscello locale. L'attuale cappella, l'ultima vestigia simbolica, perpetua la memoria di questo monumento mancante, mentre ripara le ceneri dei membri della famiglia di Roussy de Sales, precedentemente sepolta nella chiesa di Thorens.

Lo Château de Sales illustra le tensioni storiche tra Savoia e Francia, soprattutto durante l'invasione del 1630-1631. Il conte Luigi di Sales, governatore del castello di Annecy, si rifiutò di consegnare il posto alle truppe francesi comandate dal maresciallo di Châtillon, causando la distruzione della sua casa ancestrale. Questo episodio riflette i conflitti territoriali e le lealtà dinastiche che hanno segnato la regione in tempi moderni.

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