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Castello di Sannois en Seine-et-Marne

Seine-et-Marne

Castello di Sannois

    12 Rue du Moncel
    77410 Annet-sur-Marne

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
XIXe siècle
Ricostruzione del castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean-François Geffrard de la Motte - Conte di Sanois e ultimo Signore di Pantin Proprietario iniziale, internato a Charenton.
Anne Louise Rurault - Moglie di Jean-François Geffrard Ha chiesto il suo tirocinio a Charenton.
Philibert Rurault - Cavaliere e consigliere in Parlamento Padre di Anne Louise, commemorato nella chiesa.
Louis Alfred de Colombel - Consigliere comunale Erede del castello nel XIX secolo.

Origine e storia

Il castello di Sannois, situato a Annet-sur-Marne in Seine-et-Marne, è un antico palazzo signorile ricostruito nel XIX secolo. Anche se parzialmente rielaborato, potrebbe conservare elementi della sua struttura originale, come suggerito dalla presenza di un colombecote portico che serve come ingresso ai comuni. La proprietà comprende anche un parco paesaggistico, chiamato Sannois Park, che completa il suo carattere residenziale ed estetico.

Il castello fu inizialmente legato alla famiglia Geffrard de la Motte, in particolare a Jean-François Geffrard de la Motte, conte di Sanois e ultimo signore di Pantin e Sanois. La sua storia familiare è segnata da successive alleanze matrimoniali: dopo il Geffrard de la Motte, la tenuta passò a Courcy attraverso il matrimonio di Philiberte Geffrard con Mathieu de Courcy, poi a Colombel (tra cui Louis Alfred, consigliere distrettuale), prima di essere passata alle famiglie di Aleyrac e Rolland de Chambaudoin d'Erceville. Queste trasmissioni riflettono l'importanza del feudo nella regione.

Un episodio notevole riguarda Jean-François Geffrard de la Motte, la cui vita tumultuosa ha causato scandalo. Dopo la sua separazione da Anne Louise Rurault (figlia di Philibert Rurault, consigliere del Parlamento di Parigi), è fuggito a Losanna prima di essere arrestato e internato all'asilo di Charenton su richiesta della moglie. Questo dramma personale contrasta con il prestigio associato alla tenuta, sottolineata da una targa commemorativa dedicata a Philibert Rurault nella chiesa Saint-Germain di Annet-sur-Marne.

Il parco e gli edifici esistenti, anche se trasformati, perpetuano la memoria di questo feudo storico. Il portico dovecoier, un notevole elemento architettonico, richiama l'organizzazione seigneuriale medievale, mentre il parco in stile francese evoca i sapori aristocratici del XVIII e XIX secolo. Il castello illustra così l'evoluzione delle nobili residenze in Île-de-France, tra patrimonio feudale e moderni adattamenti.

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