Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Savoye à Villabon dans le Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Cher

Castello di Savoye

    D36 Savoie
    18800 Villabon

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
limite XVe–XVIe siècles
Costruzione iniziale
1875–1880
Creazione del modello serra
1881–1914
Restauro neogotico
3 mars 1997
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La serra monumentale e il suo locale caldaia, il laghetto e la sua fontana, le scale (cad. A 141, 143): registrazione per ordine del 3 marzo 1997

Dati chiave

Paul-Ernest Bourdin - Proprietario e sponsor Presidente della Corte commerciale Bourges.
L. Grenthe - Greenhouse costruttore Produttore di serre a Pontoise (1850-1914).

Origine e storia

Castello di Savoye, situato a Villabon a Cher, è un'antica residenza rurale signorile costruita alla cerniera del XV e XVI secolo. Questo modesto monumento, tipico delle piccole seigneurie locali, riflette l'architettura civile del tardo Medioevo prima di essere profondamente trasformato all'inizio del Novecento. La proprietà, probabilmente acquisita da Paul-Ernest Bourdin – presidente della Corte Commerciale Bourges – fu poi modernizzata in stile neogotico, caratteristico dei gusti eclettici del tempo.

Il centrotavola del XX secolo fu una monumentale serra in stile olandese costruita tra il 1881 e il 1914. Realizzata da L. Grenthe, un fabbro specializzato di Pontoise, questa struttura in ferro e ghisa è lunga 27,20 m per 7,40 m di larghezza. Si compone di un padiglione centrale sormontato da una cupola e due ali laterali smaltate, che ospitano rispettivamente una serra calda e una serra temperata. Una galleria esterna e un ponte di manutenzione completano l'assemblaggio, mentre un locale caldaia adiacente operato. Questo modello, creato intorno al 1875–80, è identico a quello del castello di Osny (Val-d BehOise), sollevando l'ipotesi di spostamento o riproduzione.

Il parco del castello, riqualificato per esaltare la serra, conserva ancora alcuni elementi originali: un bacino di cemento circolare decorato con un bacino in ghisa, così come una scala che collega la serra a tre lavandini rettangolari pianeggianti. Questi resti testimoniano l'ambizione paesaggistica dei proprietari, mescolando utilità orticoltura e estetica pittoresca. La serra, la caldaia, il bacino e le scale sono state protette sotto i Monumenti Storici dal 1997, evidenziando il loro eccezionale valore di patrimonio.

La storia del castello illustra così due epoche distinte: quella di una signoria rurale medievale, e quella di una residenza borghese impreziosita da arrangiamenti tecnici e decorativi innovativi. Queste trasformazioni riflettono i cambiamenti sociali e culturali della Francia tra il XIX e il XX secolo, dove il patrimonio antico diventa un mezzo di modernità e distinzione.

Collegamenti esterni