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Castello di Selles-sur-Cher dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Loir-et-Cher

Castello di Selles-sur-Cher

    1 Place du Château
    41130 Selles-sur-Cher

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1500
1600
1700
1800
1900
2000
935
Costruzione iniziale
1562
Piling dei protestanti
XVIIe siècle
Trasformazione di Philippe de Bethune
1985
Classificazione monumento storico
2012
Riapertura al pubblico
2014
Geek Faëries benvenuti
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Philippe de Béthune - Proprietario e patrono (1604-1719) Fratello di Sully, ordinò la ristrutturazione rinascimentale.
Jacques Androuet du Cerceau - Architetto del XVII secolo Progetta la trasformazione del castello.
Saint Eusice - Ermite leggendaria (VI secolo) Il mitico fondatore della vicina Abbazia.
Amiral de Coligny - Leader protestante (XVI secolo) Responsabile del saccheggio 1562.

Origine e storia

Il castello di Selles-sur-Cher trova le sue origini nel X secolo, eretto nel 935 come fortezza medievale. Fu proprietà successore di diverse famiglie nobili, tra cui la Vierzon (970-1198), la Courtenay-Champignelles (1198-1267), e il Chalon (1267-1409), riflettendo la sua importanza strategica nella regione. Il sito è stato parzialmente distrutto e poi ricostruito per renderlo una residenza di piacere, soprattutto sotto l'impulso di Philippe de Bethune, fratello del ministro Sully, che ha affidato la sua ristrutturazione all'architetto Jacques Androuet du Cerceau nel XVII secolo.

Nel corso dei secoli, il castello cambiò le mani, passando tra gli altri a Bethune (1604-1719), Le Bret (1719-1804), poi a La Bourdonnaye (1804-1810). È stato dichiarato monumento storico nel 1985 e riaperto al pubblico nel 2012 dopo i lavori di restauro. Dal 2014, ha ospitato anche il festival Geek Faëries, che unisce patrimonio e cultura contemporanea.

La storia del castello è strettamente legata a quella dell'Abbazia di Saint-Eusice, fondata nel VI secolo secondo la leggenda dell'Emite Eusice, le cui reliquie sono state protette nel recinto durante le guerre di religione. Nel 1562 le truppe protestanti dell'ammiraglio de Coligny loottero la città e l'abbazia, segnando un episodio violento del suo passato. Il castello, invece, simboleggia sia il potere feudale locale che le trasformazioni architettoniche del XVI e XVII secolo, dove le fortezze si trasformano in residenze aristocratiche.

Il comune di Selles-sur-Cher, attraversato da Cher e Sauldre, deve parte della sua identità a questo monumento, che domina un paesaggio segnato da agricoltura e aree naturali protette. Il castello, con il suo ponte canale e i resti medievali, illustra anche il ruolo storico della città come crocevia tra Sologne e Berry.

Oggi, lo Château de Selles-sur-Cher incarna un patrimonio militare, religioso e residenziale, riflettendo le evoluzioni politiche e sociali della regione. Il suo restauro e la sua apertura al pubblico lo rendono un luogo di memoria e di cultura, ancorato in un territorio dove la storia medievale, il Rinascimento e la modernità si intersecano.

Infine, il castello fa parte di un piÃ1 grande complesso di patrimoni, tra cui l'Abbazia di Notre-Dame-la-Blanche (XII secolo) e il chiostro dell'Abbazia, oggi municipio. Questi monumenti, classificati o elencati, sottolineano l'importanza storica di Selles-sur-Cher, tra spiritualità, potere signeuriale e vita comunitaria.

Il futuro

È stato riaperto al pubblico dal 2012. Ha ospitato il festival Geek Faëries dal giugno 2014.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Période d'ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site du château ci-dessus.