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Castello di Soulgé à Saulges en Mayenne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Mayenne

Castello di Soulgé

    Château de Soulge
    53340 Saulges

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIIe siècle
Primo ingresso scritto
1361
Aveu à Guillaume de Mathefelon
1418
Aveu à Guy de Mathefelon
1592
Pierre du Bellay Residence
4 juillet 1988
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Insieme: castello di ingresso, fuga, fossati, case, cappella, bastioni (Box B2 89, 90, 91): iscrizione per ordine del 4 luglio 1988

Dati chiave

Huet Courtin - Signore del XIII secolo Tomba a Saint-Pierre-sur-Erve (†1330)
Jean Courtin - Signore nel 1361 Il marito di Philippe d'Abatant
Pierre du Bellay - Signore nel 1592 Campometro durante la Lega
Jacques du Bellay - Barone de Thouarcé (†1580) Sposa di Antoinette de la Pallu
Julien Perrey - Proprietario nel 1905 Pittore parigino
Rémy Le Tourneur - Acquirente nel 1956 Ultimo proprietario menzionato

Origine e storia

Il castello di Soulgé, situato a 2,5 km a nord-ovest di Saulges a Mayenne, è menzionato come Decima de Sougé nel Cartulaire de la Couture nel XIII secolo. Le sue prime tracce scritte evocano un sito fortificato legato alle famiglie nobili locali, come i Courtins, di cui Huet (†1330) era uno dei primi signori attestati. Il castello, circondato da profondi fossati e alimentato da acque viventi, aveva una difesa rinforzata da un'entrata castagna con ponte levatoio, ancora intatta nel XIX secolo.

Nel XIV secolo, la proprietà apparteneva ai signori di Mathefelon, come testimoniano le confessioni fatte nel 1361 e 1418, descrivendo i diritti di caccia (difendibili garennes) e le dipendenze separate dal fossato. La cappella, attiva nel 1636, e le cantine sotterranee sottolineano il suo ruolo sia residenziale che strategico. Il castello passa poi nelle mani di famiglie influenti: la Chandemanche (XV sec.), la Bellay (XVIX-XV sec.), poi la Porte e Rousseau de Monfrand nel XVIII-XV secolo.

La famiglia Bellay, tra cui Pierre (Lord nel 1592), ha segnato la storia del posto durante le guerre di Lega. Il castello, immatricolato con i monumenti storici nel 1988, conserva elementi medievali come il cancello e il fossato, nonostante i cambiamenti nel XVI secolo. Il suo ultimo notevole proprietario prima del XX secolo, Julien Perrey (artista di Parigi), acquisì nel 1905, prima della sua trasmissione a Rémy Le Tourneur nel 1956.

Gli archivi rivelano anche dettagli architettonici: un corpo di casa del XVI secolo che porta lo scudo del Courtin, un futai e un laghetto vicino (XIX secolo), così come gallerie sotterranee sotto la terrazza. Gli atti e le volontà notarili (come quello dell'Abbé de La Porte nel 1691) illustrano le successive trasmissioni della tenuta, riflettendo la sua importanza di patrimonio a Mayenne.

Il castello di Soulgé incarna così quasi otto secoli di storia signeuriale, tra difesa militare, vita religiosa ( cappella privata) e adattamenti residenziali. La sua iscrizione nel 1988 protegge un insieme notevole: castagno, fuye, fossa, casa, cappella e bastioni, oggi proprietà privata.

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