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Castello di Varambon dans l'Ain

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style néo-gothique
Ain

Castello di Varambon

    Château de Varambon
    01160 Varambon
Château de Varambon
Château de Varambon
Château de Varambon
Château de Varambon
Château de Varambon
Château de Varambon
Château de Varambon
Crédit photo : Benoît Prieur (1975–) Autres noms Nom de naissance - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1000
Fondazione del primo castello
1451
Istruzione e ricostruzione
1595
Borsa durante le guerre
1756
Ricostruzione dell'attuale castello
1855
Restauro neogotico
5 novembre 2007
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti del castello, quelli dei suoi comuni, la sua cappella nella sua interezza, la sua biblioteca e l'intero parco e i pacchi su cui si trovano i vari elementi sopra elencati (cfr C 1221, 1222, 474, 890 a 893): ingresso per ordine del 5 novembre 2007

Dati chiave

Varambon de la Palud - Signore fondatore Costruisce il primo castello verso l'anno Mil
Aymé de La Palud - Signore del XIV secolo Fondata la Cappella Castrale
Louis de Savoie - Duca di Savoia Distruzione di Ordonna nel 1451
Jean-François Balland d’Augustebourg - Acquirente nel 1756 Proprietario durante la ricostruzione
Alphonse de Boissieu - Ristorante proprietario Comandato al lavoro del 1855
Jean-Etienne Giniez - Architetto del XIX secolo Regia della Restaurazione Negotica

Origine e storia

Il castello di Varambon trova le sue origini intorno all'anno Mil, quando il Sir Varambon de la Palud eresse un primo castello, il centro della signoria locale. Questo sito strategico, situato nell'attuale dipartimento di Ain, sperimenterà diverse importanti distruzioni e ricostruzioni. Nel 1451 il duca Luigi de Savoie ordinò la sua demolizione prima di concedere 12 000 ECU per la sua ricostruzione. Una nuova borsa venne nel 1595 durante le guerre prima della conquista della Bresse, riducendo la città e il castello alle ceneri.

La signoria di Varambon rimase nelle mani della famiglia di La Palud per cinque secoli fino alla sua estinzione nel XVI secolo. La proprietà passò poi alla Rye-La Palud, poi, dopo le successive vendite, alla famiglia Perrachon nel 1655. Quest'ultimo, marchese de Treffort, mantenne il castello fino al 1756, quando fu alienato a Jean-François Balland d'Augustebourg. L'attuale castello in stile gotico sulla facciata principale fu ricostruito nel 1756 e restaurato nel 1855 da Alphonse de Boissieu, con l'architetto Jean-Etienne Giniez e il paesaggista Chulot.

Tra gli elementi notevoli, la cappella castrale, fondata nel XIV secolo da Aymé de La Palud e consacrata nel 1444 sotto il nome di Sant'Anna, ospita tombe di famiglia. L'attuale edificio, classificato come monumento storico nel 2007, conserva tracce medievali nella sua ala posteriore, mentre il suo interno è stato ricostruito negli anni '20. Il parco, pre-inventato come un notevole giardino, completa questo complesso patrimonio segnato da una storia turbolenta.

Il castello illustra le trasformazioni architettoniche e politiche della regione, da una fortezza medievale a una residenza aristocratica del XVIII e XIX secolo. La sua evoluzione riflette i conflitti locali (guerre brassiane, rivalità signeuriali) e le influenze stilistiche successive, dal gotico al neo-bizantino. Gli archivi menzionano anche il suo ruolo nella vita religiosa, con una chiesa collegiata eretta nel 1450, confermata dai Papi Nicola V e Pio II.

Gli architetti Jean-Etienne Giniez e Sainte-Marie-Perrin, così come il paesaggista Choulot, hanno segnato il restauro del XIX secolo, mentre le fonti come Marie-Claude Guigue (1873) o Romain Piquet (2002) documentano la sua storia. Oggi, il castello, con i suoi comuni, la cappella e il parco, testimonia quasi un millennio di storia del Bressan, tra potere signorile, distruzione e rinascita architettonica.

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