Origine e storia
Lo Château de Vaux-le-Vicomte, situato nel Maincy in Seine-et-Marne, è una gemma architettonica del XVII secolo (1658-1661), commissionata da Nicolas Fouquet, sovrintendente delle finanze di Luigi XIV. Questo emblematico monumento del classicismo francese riunisce i talenti dell'architetto Louis Le Vau, il pittore Charles Le Brun e il paesaggista André Le Nôtre, formando un insieme armonioso dove architettura, decorazioni e giardini interni si uniscono per creare un lavoro totale. Fouquet, volendo impressionare il re e la corte, organizzò sagre sontuose là, tra cui quello del 17 agosto 1661, che rimase famoso per il suo fascista e il suo ruolo nella disgrazia del suo sponsor, arrestato poco dopo per malfesa.
Il design del castello si rompe con le tradizioni medievali adottando un piano "massato" e una doppia serie di pezzi, un'innovazione per l'epoca. Il soggiorno ovale, una sala centrale decorata con sedici termini scolpiti da François Girardon, simboleggia le stagioni e lo zodiaco, mentre i giardini, organizzati secondo gli assi di prospettiva, giocano su illusioni ottiche per ingrandire lo spazio. I letti di ricamo, i bacini di cascata e la grotta decorata con sculture allegorici illustrano il genio di Le Nôtre, che trasposerà queste tecniche a Versailles. Dopo l'arresto di Fouquet, la proprietà fu sequestrata, parzialmente smantellata, e poi passò nelle mani di diversi proprietari, tra cui il maresciallo di Villars e i duchi di Choiseul-Praslin.
Nel XIX secolo, il castello, poi a rischio, fu salvato da Alfred Sommier, un raffinatore di zucchero industriale, che iniziò un importante restauro nel 1875 con l'architetto Gabriel-Hippolyte Destailler. I giardini, che sono stati abbandonati dalla Rivoluzione, sono ricreati e ripiantati secondo i piani originali, mentre gli interni, spogliati dei loro mobili originali, sono riforniti in stile neo-XVII secolo. La famiglia Sommier, poi il marchese de Vogüé, ha continuato questo lavoro di conservazione, aprendo la tenuta al pubblico nel 1968. Oggi, Vaux-le-Vicomte rimane una testimonianza eccezionale del Grande Secolo, attirando più di 300.000 visitatori ogni anno.
Importanti eventi storici includono l'asta di mobili dopo la disgrazia di Fouquet, le trasformazioni portate dal maresciallo di Villars nel XVIII secolo, e le degradazioni subite durante la Rivoluzione francese, dove gli emblemi reali sono stati martellati. Il castello fu anche teatro di produzioni cinematografiche e televisive, come la serie Versailles (2015) o pubblicità internazionale. Dal 2016, le campagne di restauro, come quella del tavolo Le Triomphe de la Fidelité, mirano a preservare questo patrimonio storico dal 1875.
Il parco, con una superficie di 500 ettari, è un modello del giardino francese, con le sue navate di alberi piani classificati, i suoi letti geometrici e il suo grande canale di 875 metri. La grotta, le cascate e la statua d'oro di Hercule Farnese, aggiunta nel 1891, sottolinea l'ambizione simbolica di Fouquet di competere con il re. Le serate a lume di candela, che si tengono dal 1980, perpetuano lo spirito dei festival barocchi. Gestita oggi dalla famiglia Vogüé, la tenuta combina la conservazione del patrimonio e l'innovazione, come testimonia la sua riconosciuta associazione di pubblica utilità, Les Amis de Vaux-le-Vicomte, fondata nel 1983.
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