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Castello di Verdelles à Poillé-sur-Vègre dans la Sarthe

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Sarthe

Castello di Verdelles

    6 Chemin du Château
    72350 Poillé-sur-Vègre
Proprietà privata
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Château de Verdelles
Crédit photo : Yodaspirine - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1490–1494
Costruzione del castello
1789–1799
Confisca rivoluzionaria
26 juin 1922
Classificazione monumento storico
1968
Fascicolo *Chefs-d'oeuvre a rischio*
1976–2003
Catering e prezzi
22 novembre 1993
Inventario dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello: per ordine del 26 giugno 1922

Dati chiave

Abbé Lochet - Cronaca (1845) Descrive il castello come un gioiello.
Famille Le Clerc de Juigné - Ex proprietario Confiscato come un bene nazionale.
Comte de Montalembert - Visitatore di immagini Ammirate il castello con Abbé Lochet.
Pierre de Lagarde - Giornalista (ORTF) Il suo restauro è stato mediato nel 1968.

Origine e storia

Lo Château de Verdelles, situato a Poillé-sur-Vègre nel Sarthe, è un edificio costruito tra il 1490 e il 1494, alla fine del XV secolo. Originariamente concepito come un forte castello, fu completato in mattoni e pietra, abbandonando gradualmente la sua apparenza militare per adottare elementi decorativi più raffinati. Il piano rettangolare è affiancato da quattro torri di varie forme: due rettangolari difensiva (con slot e machicoulis) e due poligonali. La torretta delle scale, ornata da un arredamento fiammeggiante, e i medaglioni della camera inferiore ispirati a Enénéide illustrano l'influenza degli arredi italiani, caratteristica dello stile Luigi XII.

La descrizione del 1845 di Padre Lochet mette in evidenza il suo eccezionale stato di conservazione per il tempo, evidenziando i suoi monumentali camini, alti tetti e sculture ornamentali (arabico, bassorilievo, ritratti). All'interno, tutti i camini originali sono conservati, testimoniando la ricchezza del patrimonio. Il castello fu confiscato come proprietà nazionale durante la Rivoluzione francese alla famiglia Le Clerc de Juigné, senza mai essere restituito a loro, a differenza della loro altra proprietà a Juigné.

Classificato monumento storico nel 1922 e elencato nel 1993, il castello ha beneficiato di campagne di restauro a partire dal 1976, premiato nel 2003 dal Prix des Vieilles Maisons Françaises. Nel 1968, è stato messo in evidenza nello show Chefs-d'oeuvre en peril di Pierre de Lagarde, avvisandolo alla sua condizione. Oggi, la sua tenuta di dieci ettari, precedentemente agricola, è stata riforestata con 8.000 alberi dal 1975.

Fonti storiche, come gli scritti di Abbé Lochet (1845) o gli studi archeologici del XX secolo (tra cui quelli di Louis-Jean Lagrange nel 1961), sottolineano la sua importanza architettonica. Il castello incarna la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento, combinando elementi difensivi (machicoulis, percorsi rotondi) e innovazioni estetiche (sculture scolpite, influenze italiane). La sua storia riflette anche gli sconvolgimenti politici, come le confiscazioni rivoluzionarie, e gli sforzi moderni per preservare il patrimonio.

Il castello di Verdelles si distingue per il suo mix unico di funzioni: fortezza discreta all'esterno, residenza aristocratica all'interno. I medaglioni che raffigurano gli eroi dell'Eneid nella stanza inferiore, o la torretta fiammeggiante, rivelano un desiderio di prestigio culturale. I lavori di restauro, effettuati in rate annuali dal 1976, salvarono un edificio considerato uno dei più bei esempi di un palazzo gotico della regione, nelle stesse parole di Abbé Lochet.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site du château ci-dessus.