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Castello di Villars à Saint-Parize-le-Châtel dans la Nièvre

Nièvre

Castello di Villars


    58490 Saint-Parize-le-Châtel
Crédit photo : Sdo216 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1900
2000
début XIVe siècle
Costruzione iniziale
guerre de Cent Ans (XIVe-XVe siècles)
Conflitti ripetuti
27 novembre 1951
Prima protezione
16 janvier 2015
Protezione totale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La tenuta di Villars, in totale, costruita e non costruita tra cui il castello medievale trasformato in una fattoria, il team stabile, il gregge, il padiglione italiano, l'arancione, il giardino, il parco e i suoi servizi, il più fresco, la casa del custode e la sua nicchia, si trova su appezzamenti n° 195, 203, 205, 206, 207, 208, 209, 210, 211, 217, 218, 229, 219, 219

Dati chiave

Jeanne d’Arc - Figura leggendaria Sarebbe rimasto prima di Saint-Pierre-le-Moûtier.
Henriette de Clèves - Duchessa di Mais Proprietario del patto nel XVI secolo.

Origine e storia

Il Castello di Villars, costruito all'inizio del XIV secolo a Saint-Parize-le-Châtel (Nièvre), fu una fortezza strategica disputata durante la guerra dei cent'anni. Francese e inglese, poi Armagnac e Bourguignons, combatté per il suo controllo. Secondo la tradizione, Giovanna d'Arco sarebbe rimasta lì prima della liberazione di Saint-Pierre-le-Moûtier, anche se questo aneddoto è più una leggenda locale.

L'architettura del castello comprende sei torri e un'imponente parete di recinto, caratteristica delle fortezze medievali. Nel corso dei secoli sono stati aggiunti servizi come un padiglione italiano, una terrazza esposta a sud e un'arancione per renderlo una residenza più confortevole. Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione dell'uso, dalla difesa militare ad una funzione residenziale ed estetica.

Diverse famiglie nobili riuscirono come proprietari, tra cui Henriette de Clèves, Duchessa di Nevers, così come i Dufour, Forestier e Bouler, acquisendo la proprietà da alleanze. Il castello è stato parzialmente protetto fin dal 1951, prima di un'iscrizione totale per monumenti storici nel 2015, che copre l'intera proprietà (edificio e parco). Questa protezione tardiva sottolinea la sua importanza di patrimonio, nonostante le successive trasformazioni.

La posizione del castello, nel dipartimento di Nièvre, lo rende un testimone dei conflitti regionali durante la guerra dei cent'anni. La sua vicinanza a Nevers, una città strategica, spiega il suo ruolo nella lotta tra fazioni rivali. Oggi, il sito illustra sia il patrimonio militare della Borgogna che l'influenza di stili architettonici successivi, come attestato dal padiglione italiano.

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