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Castello di Villers-les-Prud'homme à Ville-au-Val en Meurthe-et-Moselle

Meurthe-et-Moselle

Castello di Villers-les-Prud'homme

    Villers les Prudhommes
    54380 Ville-au-Val
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Château de Villers-les-Prudhomme
Crédit photo : Musicaline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
XVIe-XVIIe siècles
Costruzione del castello
19 janvier 2000
Classificazione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le quattro torri, la scala di fronte alla casa e la sua scala d'onore, tutte le facciate e i tetti, il pavimento del cortile (cad. A 657, 658): registrazione per ordine del 19 gennaio 2000

Origine e storia

Villers-les-Prud'homme Castello, situato nel comune di Ville-au-Val (Meurthe-et-Moselle, Grand Est), è un edificio risalente al XVI e XVII secolo. Le sue caratteristiche architettoniche, come le quattro torri e la scala a vite, riflettono gli stili di questi periodi. Il monumento è stato parzialmente classificato dal 2000, soprattutto per le sue facciate, tetti e elementi interni come la scala principale.

La posizione del castello, nell'ex Lorena, ora integrata con il Grande Oriente, suggerisce un contesto storico caratterizzato da dinamiche locali legate all'agricoltura, al commercio e ai frequenti conflitti di confine tra i regni. I castelli di quel tempo spesso servivano come residenze signorili mentre giocavano un ruolo difensivo o amministrativo nel loro territorio. La loro conservazione, come quella dello Château de Villers-les-Prud'homme, testimonia l'importanza del patrimonio legato a questi edifici.

Secondo fonti disponibili, tra cui la base Merimée e Monumentum, il castello è stato legalmente protetto dal decreto del 19 gennaio 2000. Questo decreto riguarda specificamente le quattro torri, la scala a chiocciola, le facciate, i tetti e il pavimento del cortile. Questi elementi protetti illustrano il valore architettonico e storico del sito, anche se le informazioni pratiche sul suo accesso (visite, affitti) non sono specificate nei dati consultati.

Collegamenti esterni