Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Villiers-le-Duc en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Renaissance
Côte-dor

Castello di Villiers-le-Duc

    Le Bourg
    21400 Villiers-le-Duc
Château de Villiers-le-Duc
Château de Villiers-le-Duc
Crédit photo : Claude PIARD - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1153
Costruzione della fortezza
1477
Destruction on Royal Order
1622
Inizio dell'attuale castello
1657
Aggiungere ali e tetto
1789
Recupero di Woodlot
27 janvier 1997
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello, tra cui la cappella-ponte, annessi tra cui aranceria e la stanza degli archivi neogotici, il colombecoto (C 206, 207, 212, 214): iscrizione per ordine del 27 gennaio 1997

Dati chiave

Eudes II (1118-1162) - Signore e costruttore Sponsor della fortezza nel 1153.
Louis XI - Re di Francia Ordina distruzione nel 1477.
Nicolas Rolin - Ex proprietario del legno Woodworks recuperato dopo il 1789.

Origine e storia

Il castello di Villiers-le-Duc venne ad essere nel XII secolo, quando una fortezza fu costruita nel 1153 da Eudes II (1118-1162) per contrastare i vescovi di Langres. Distrutta nel 1477 per ordine di Luigi XI, rimane oggi solo la sua cappella, integrata nella chiesa parrocchiale. Questo primo edificio rifletteva le tensioni feudali del tempo tra signori locali e potere ecclesiastico.

L'attuale castello fu eretto dal 1622 sui resti della vecchia fortezza, segnando una transizione all'architettura rinascimentale. Nel 1657 furono aggiunte due ali e un tetto in piastrelle verniciate, caratteristica della regione. Queste opere illustrano l'evoluzione dei sapori aristocratici nel XVII secolo, combinando estetica e funzionalità.

Classificato monumento storico nel 1997 per le sue facciate, i tetti, le passerelle e gli annessi (tra cui un'arangiatura e una colomba), il castello conserva elementi notevoli come una scala quattro-core del XVII secolo e legno neogotico. Questi lavori di legno, recuperati dopo la Rivoluzione nella forte casa di Nicolas Rolin a Courcelles, testimoniano i sconvolgimenti politici del periodo e il riciclaggio del patrimonio.

L'architettura del castello si distingue da una galleria di mattoni di vetro che collega l'edificio alla vicina chiesa, così come da giardini ai francesi. Questi sviluppi riflettono l'influenza dei modelli italiani e l'importanza simbolica dei giardini nelle residenze nobili. Una proprietà privata, il castello oggi incarna un patrimonio militare, religioso e residenziale.

Fonti storiche, come le Annales de Bourgogne (1959) o le opere di René Paris (1987), sottolineano il suo ruolo nel salvataggio della montagna nel XIV secolo. Anche se parzialmente distrutto e ricostruito, il sito rimane un esempio significativo dell'adattamento dei castelli medievali ai canoni del Rinascimento della Borgogna.

Collegamenti esterni