Costruzione del castello 2e moitié du XIXe siècle (≈ 1865)
Edificio eclettico su resti del priorato.
8 juin 2012
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 8 juin 2012 (≈ 2012)
Protezione di facciate, decorazioni e parco.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
I seguenti elementi che compongono il castello: i suoli di appezzamenti AD 140, 141, 146 a 149; facciate e tetti del castello; le stanze al piano terra con il loro arredamento, vale a dire l'ingresso ovest, il vestibolo, il salotto ottago e la sala da pranzo; facciate e tetti dell'ala est con portici romanici; le facciate e i tetti degli annessi del giardino, cioè quelli
Dati chiave
René Hodé - Architetto
Designer del castello eclettico.
Perrault-Bussigny - Architettura del paesaggio
Creatore del parco inglese.
Origine e storia
Lo Château des Cloîtres, situato a Chemillé-en-Anjou (ex Chemillé-Melay) nel dipartimento del Maine-et-Loire, è un edificio eclettico costruito nella seconda metà del XIX secolo. Sostituisce in parte l'ala sud dell'ex Priorato San Pietro, di cui conserva l'ala est, un vestigio romanico ricostruito nel XVIII secolo. La tenuta è organizzata intorno a un parco inglese, punteggiato da un pezzo d'acqua, un'isola, e una fabbrica d'angolo, riflettendo il gusto del paesaggio del tempo.
L'architettura del castello combina elementi neogotici, visibili nelle camere al piano terra (vestibule, soggiorno ottagonale, sala da pranzo), e vecchie strutture conventuali. Il sito comprende anche una casa di cura in stile cottage e annessi, tutti foderati con una parete storica recinzione. Insieme, compreso il parco e i suoi edifici, è stato elencato come monumenti storici dal 2012, evidenziando il suo valore di patrimonio.
Il castello illustra la tendenza del XIX secolo a reinterpretare gli stili passati, integrando i resti medievali. Gli architetti René Hodé (costruzione) e Perrault-Bussigny (paesaggista) hanno segnato il progetto, combinando il patrimonio romanico e l'estetica romantica. Oggi, il sito rimane condiviso tra proprietà comunitaria e privata, senza che il suo accesso al pubblico sia chiaramente specificato nelle fonti disponibili.
La posizione del castello, vicino all'ex comune di Chemillé-Melay (oggi fuso a Chemillé-en-Anjou), è parte di un territorio segnato da storia religiosa e signeuriale. Il priorato San Pietro, le cui tracce rimangono, testimonia l'occupazione monastica medievale, mentre la trasformazione in residenza eclettica nel XIX secolo riflette l'evoluzione degli usi degli edifici storici ad Anjou.
Gli elementi protetti dall'iscrizione del 2012 coprono non solo le facciate e i tetti del castello, ma anche le decorazioni interne neogotiche, i portici romanici dell'ala est e l'intero parco inglese. Quest'ultimo, con i suoi vicoli tortuosi e le sue fabbriche, incarna il paesaggio ideale del XIX secolo, dove la natura e l'artificio si uniscono per creare un ambiente pittoresco e contemplativo.