Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Château des Martinanches dans le Puy-de-Dôme

Puy-de-Dôme

Château des Martinanches

    475 Chemin du Château
    63520 Saint-Dier-d'Auvergne

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1900
2000
1070
Costruzione del castello
24 septembre 1968
Classificazione parziale
4 mars 1991
Registrazione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Comptour d'Apchon - Famiglia fondante Originariamente da Aveyron, costruttore nel 1070.
Martinus - Soldato romano Direttore Grant, lo stesso nome del castello.

Origine e storia

Lo Château des Martinanches è un edificio medievale costruito nel 1070 dalla famiglia Comptour d'Apchon, originaria di Aveyron. Fu costruita su un antico percorso romano tra Le Puy-en-Velay e Clermont-Ferrand, sul sito di una stazione di concessione romana gestita da un certo Martinus, il cui nome si evolse in Martinanches. Originariamente, questo castello serviva come deposito di armi per i feudi vicini a Boissonnelle, Montboissier e Mauzun, riflettendo il suo ruolo strategico nell'XI secolo.

Architettonicamente, il castello è costituito da un corpo di case rettangolari fiancheggiate da torri d'angolo, successivamente completate da un'ala nord. È rivestito di grande fossato e accessibile da due ponti. La facciata orientale, incorniciata da torri circolari, presenta una torretta poligonale con scala a vite. Le facciate sud e nord-est conservano tracce del loro stato primitivo dietro modifiche successive. I comuni, disposti in arco di cerchio, delimitano il terreno-pieno a sud.

Parzialmente classificato come monumenti storici nel 1968 (façades, tetti, fossati e giardino) e iscritto nel 1991 (elementi interni come scale, camini o cappella), il castello illustra l'evoluzione di una fortezza medievale come residenza signorile. La sua storia è legata sia al patrimonio romano, attraverso la via antica e la concessione, sia all'organizzazione feudale locale, segnata da alleanze tra feudi vicini.

Le fonti scritte menzionano studi specifici, come quelli di Laurent Blanchon (2012) sulla vita nei castelli di Auvergne, o Philippe Vidal (1983) sulla cappella del sito. Queste opere evidenziano l'importanza storica e storica del monumento a Puy-de-Dôme.

Collegamenti esterni