Primo ingresso scritto 1695 (≈ 1695)
Menzione nei registri della pro capite.
1823
Furto al castello
Furto al castello 1823 (≈ 1823)
Pierre Bouissière vittima di una rapina.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
François Vaysse - Metayer
Heir a Jacques Canitot, proprietario nel 1695.
Pierre Bouissière - Proprietario nel 1823
Vittima di un volo per il castello.
Louis Azéma dit "Sarrettes" - Autore del volo
Furto di un capo, un'ascia e una borsa.
Origine e storia
Lo Château du Fieu è un monumento situato nel comune di Lacrouzette, nel dipartimento di Tarn, nella regione occitana. Anche se la sua data di costruzione rimane sconosciuta, fin dal 1695 fu menzionato nei registri di capitazione come appartenente a un inquilino di nome François Vaysse, erede di Jacques Canitot de Castres. Questo documento attesta la sua esistenza e lo status di proprietà agricola in quel momento.
Nel 1823 il castello fu di proprietà di Pierre Bouissière, vittima di una rapina di Louis Azema, soprannominata "Sarretts". Questo evento, riportato negli archivi, illustra la vita rurale e le tensioni sociali del tempo. Il castello, situato a sud del villaggio, è costituito da diversi edifici, tra cui annessi agricoli e un corpo principale di tre piani, affiancato da una torre rotonda con un tetto di pepe.
L'architettura del castello del Fieu riflette il suo uso misto, sia residenza signorile che fattoria. L'accesso all'ingresso è tramite due passaggi successivi, che portano a una terrazza. Nonostante la sua storia parzialmente documentata, il monumento testimonia le dinamiche economiche e sociali della regione, in particolare attraverso le menzioni di agricoltori e proprietari terrieri.
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