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Château du Verger in Seiches-sur-le-Loir en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Château du Verger in Seiches-sur-le-Loir

    D601
    49140 Seiches-sur-le-Loir
Proprietà privata; proprietà del comune
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Château du Verger à Seiches-sur-le-Loir
Crédit photo : Jean Boisseau - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1488
Trattato del Verger
1492-1494
Inizio del lavoro
6 août 1495
Lettera di Torino
1776-1783
Smantellamento
2001 et 2007
Classifiche MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

683, 678, 678, 684, 667, 684, 668, 684, 684, 684, 684, 684, 684, 687, 684, 684, 568, 684, 584, 668, 584, 584, 584, 584, 584, 584, 584

Dati chiave

Pierre de Rohan-Gié - Maresciallo di Francia Sponsor e proprietario del castello.
Colin Biart - Architetto e maestro muratore Designer dei piani del castello.
Cardinal de Rohan - Proprietario nel XVIII secolo Responsabile per lo smantellamento parziale.

Origine e storia

Lo Château du Verger, situato a Seiches-sur-le-Loir en Maine-et-Loire, è un edificio in stile Luigi XII costruito tra la fine del XV e la prima metà del XVI secolo. Sponsorizzato da Pierre de Rohan-Gié, maresciallo di Francia, e progettato dall'architetto Colin Biart, si distingue per il suo regolare piano quadrangolare e le facciate ispirate all'ala Luigi XII dello Château de Blois. Questo monumento annuncia innovazioni architettoniche rinascimentali, come quelle di Florimond Robertet al Castello di Bury.

Il castello fu eretto tra il 1492 e il 1494, in parallelo con le opere del Motte-Glain, mentre Gié accompagnò il re Carlo VIII in Italia. Una lettera del 6 agosto 1495 da Torino conferma i progressi. Dopo il 1504, il maresciallo di Gié si dedicò quasi esclusivamente alla beautificazione del Verger, trascurando gli altri campi. Il sito è particolarmente famoso per aver accolto con favore la firma del trattato di Verger (1488), stipulando che l'erede del ducato di Bretagna non poteva sposarsi senza l'accordo del re di Francia.

Tra il 1776 e il 1783 il cardinale di Rohan dismantled la maggior parte del castello, che era già stato degradato da un difetto di manutenzione, e venduto i materiali recuperabili. Oggi, resta solo il castello di ingresso, due edifici anteriori affiancati da torri di difesa, così come i resti di fossato e pareti di recinzione. Le scuderie, la casa priorale di un ex priorato e un edificio del XVI secolo, protetto da decreti del 2001 e del 2007, richiamano l'importanza storica del sito.

L'architettura del Verger, anche se parzialmente scomparsa, illustra la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento. Il suo piazzale, i fossati e le pareti antiscarpe testimoniano ancora la sua grandezza passata. La tenuta, ora condivisa tra proprietà privata e comunale, conserva elementi classificati come Monumenti Storici, come le facciate dei restanti edifici e il terreno di base del parco.

Le fonti storiche, comprese le opere di Barthélémy Pocquet (1907) e Jean-Pierre Babelon (1989), sottolineano l'influenza italiana del castello, segnata dal soggiorno di Gié in Italia. Questo monumento, anche se sconosciuto, svolge un ruolo chiave nell'evoluzione dell'architettura castrale francese, tra tradizione medievale e innovazioni rinascimentali.

Collegamenti esterni