Inizio del lavoro 1492–1494 (≈ 1493)
Costruzione iniziata da Pierre de Rohan-Gié.
1495
Lettera di Torino
Lettera di Torino 1495 (≈ 1495)
Prove del lavoro in corso.
1504
Abito lungo
Abito lungo 1504 (≈ 1504)
Gie si concentra su Le Verger.
1776–1783
Smantellamento parziale
Smantellamento parziale 1776–1783 (≈ 1780)
Vendita di materiali da parte del cardinale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Pierre de Rohan-Gié - Maresciallo di Francia
Sponsor e proprietario originale.
Colin Biart - Architetto
Produttore del castello.
Cardinal de Rohan - Proprietario successivo
Responsabile per lo smantellamento.
Origine e storia
Il castello du Verger, situato a Seiches-sur-le-Loir (Maine-et-Loire), è un ex castello in stile Luigi XII costruito tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Il suo regolare piano quadrangolare e le facciate ispirate all'ala Luigi XII del Castello di Blois lo rendono un precursore delle innovazioni architettoniche rinascimentali. Fu eretto per Pierre de Rohan-Gié, maresciallo di Francia, dall'architetto Colin Biart, con opere a partire dal 1492 al 1494.
Il castello è famoso per aver ricevuto la firma del trattato del Verger, stipulando che l'erede del ducato di Bretagna non poteva sposarsi senza l'accordo del re di Francia. Dopo il 1504, il maresciallo di Gié trascura gli altri domini per abbellire questo sito. Tuttavia, tra il 1776 e il 1783, il cardinale di Rohan demolito la maggior parte del castello, vendendo i suoi materiali. Oggi rimangono solo il castello di ingresso e due edifici anteriori affiancati da torri di difesa.
I resti attuali includono la tenuta del vecchio castello, la sua fossa, le pareti di controscarpa, così come elementi come le stalle, la casa priorale e un edificio del XVI secolo. Queste reliquie testimoniano la sua importanza storica e architettonica, nonostante la sua parziale distruzione. Il sito rimane un esempio notevole della transizione tra il Medioevo e il Rinascimento ad Anjou.
Elencato tra i monumenti distrutti della Francia, lo Château du Verger illustra anche le pratiche di recupero materiale nel XVIII secolo. La sua storia, legata a figure come Pierre de Rohan-Gié e cardinale de Rohan, lo fa simbolo dei cambiamenti politici e artistici del suo tempo.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione