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Castello à Ruynes-en-Margeride dans le Cantal

Cantal

Castello

    6 Chemin du Donjon
    15320 Ruynes-en-Margeride
Crédit photo : Record - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
1119
Primo ingresso scritto
XVIe siècle
Confisca di François I
1719
Vendita a John Law
1773
Acquistato da Luigi XV
1775
Assegnazione al Conte di Lastic
18 décembre 1981
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del dungeon ad eccezione dell'edificio moderno adiacente al nord-ovest; resti del vecchio recinto compreso le due torri (cad. AC 90): ingresso per ordine del 18 dicembre 1981

Dati chiave

François Ier - Re di Francia Confisca e vende il castello.
Antoine de Lorraine - Marito della sorella del duca di Borbone Proprietario dopo la confisca.
John Law - Economista e finanziario Compratore nel 1719.
Louis XV - Re di Francia Compra per il Conte di Artois.
Comte d’Artois (Charles X) - Re futuro della Francia Beneficiario del Royal Buy.
Comte de Lastic - Nobile proprietario Ultimo proprietario prima della rivoluzione.

Origine e storia

Castello di Ruynes, situato nel Cantal a Ruynes-en-Margeride, trova le sue prime menzioni in un atto del 1119, segnando la sua esistenza dal XII secolo. La sua architettura, tipica dei castelli medievali, è oggi caratterizzata da un'imponente dungeon e frammenti di bastioni, l'unica testimonianza rimasta di una struttura un tempo più grande. Il corpo della casa, precedentemente appoggiato dal dungeon, ora è scomparso, lasciando solo le rovine del recinto esterno e due torri decapitate.

La storia del castello è segnata da cambiamenti di proprietari influenti. Nel 1119 fu citato per la prima volta, poi confiscato da Francesco I dopo il tradimento del Connétable de Bourbon nel XVI secolo. Il re la vendette alla sorella del duca di Borbone, moglie di Antoine de Lorraine. Nel XVIII secolo, il castello passò nelle mani di figure notevoli: Anne Palatine lo diede a Giovanni Giurisprudenza nel 1719, prima che Luigi XV lo acquisì nel 1773 per suo nipote, il conte di Artois (futuro Carlo X). Nel 1775 fu finalmente trasmesso al conte di Lastic.

La Rivoluzione francese segna un punto di svolta drammatico per il castello. Confiscato dal comune, è smantellato, perdendo gran parte della sua struttura. Nonostante queste distruzioni, i restanti resti, tra cui la dungeon e gli elementi della custodia, sono stati protetti dal 18 dicembre 1981 da un'iscrizione come monumenti storici. Oggi, il sito ospita il Jardin de Saint-Martin, integrato con l'Ecomuseo Margeride, offrendo una visita gratuita o guidata intorno alle rovine.

Archivi e fonti disponibili, come la base Merimée o Monumentum, confermano la posizione precisa del castello (codice Insee 15168) e il suo stato attuale. Le facciate e i tetti della dungeon, con l'eccezione di un moderno edificio adiacente, così come i resti della recinzione ed entrambe le torri, sono gli unici elementi protetti. Il castello, di proprietà del comune, fa parte di un più ampio paesaggio storico e culturale, legato ai castelli di Cantal e alla storia di Auvergne-Rhône-Alpes.

Collegamenti esterni