Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Gli elementi costruiti e non costruiti, in tutto, della tenuta di Château-Gaillard, come rappresentato sul piano annesso al decreto e situato, su pacchi n° 68, 69, 70, 75, 106, 127 e 183, che appaiono nella sezione cadastre AZ: iscrizione per ordine del 18 gennaio 2023
Dati chiave
Charles VIII - Re di Francia
Sponsor della tenuta nel 1496.
Pacello da Mercogliano - Giardiniere italiano e agronomo
Creatore di giardini e arance.
Louis XII - Re di Francia
Da la tenuta a Pacello nel 1505.
Charles de Guise-Lorraine - Cardinale e proprietario
Rinnova la facciata nel 1559.
François Ier - Re di Francia
Proprietario e simbolo rinascimentale.
Jean Théodore Coupier - Industriale e proprietario
Reimpianto il parco nel XIX secolo.
Origine e storia
La Royal Estate di Château-Gaillard, creata nel 1496 ad Amboise da Carlo VIII al suo ritorno dalla Prima Guerra d'Italia, incarna la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento. Ispirato alla villa Poggio Reale di Napoli, questo sito è stato progettato come un'innovativa residenza reale, che unisce architettura gotica e influenze italiane. La sua posizione, ai piedi dell'Eperon des Châteliers, offrì un microclima favorevole all'accertamento delle specie mediterranee, segnando l'inizio dei giardini francesi.
Il monaco italiano Pacello da Mercogliano, accompagnato da Carlo VIII, creò nel 1496 i primi giardini del Rinascimento francese, introducendo tecniche rivoluzionarie: prospettive assiali, parti simmetriche e la prima aranceria reale. Questo dominio divenne un laboratorio di acclimatizzazione per agrumi, pesca, e anche la prugna regina-caud. I giardini, alimentati da Amass e fonti locali, incorporati specchi d'acqua e navate strutturate, trasponendo per la prima volta in Francia i principi delle ville medievali.
Il Royal Logis, costruito su una terrazza con vista su un parco di 15 ettari, unisce una struttura gotica (tutti pentuosi, torretta di pepe) con una facciata rinascimentale decorata con le capitali ioniche e corinzie. La cappella trogloditica, consacrata nel 1515, e i comuni (cucina, colombacota, più fredda) scavati nella scogliera testimoniano l'ingegnosità delle disposizioni. La facciata fu ridisegnata nel 1559 da Charles de Guise-Lorraine, aggiungendo monumentali intrecci e sculture ispirate all'Alta Rinascimento.
Proprietà di successo di Carlo VIII, Luigi XII, François I, e Pacello da Mercogliano (a cui Luigi XII gli diede nel 1505 contro un bouquet arancio annuale), la tenuta ospiterà anche figure come Maria Stuart e Caterina de Medici. Classificato monumento storico nel 1963 per la sua cappella e giardini, e poi completamente protetto nel 2023, ha riaperto al pubblico nel 2014 dopo cinque anni di restauro, rivelando le sue vetrate del XVI secolo, i suoi camini italianizzanti, e i suoi sentieri storici.
I giardini, ripiantati nel XIX secolo da Jean Théodore Coupier, conservano specie rare e biodiversità eccezionale. Gli scavi recenti riesumarono sette sentieri storici, forni da pane del XVI secolo e un raffreddatore dimenticato. La tenuta, aperta tutto l'anno, offre oggi un tuffo nell'arte reale di vivere nel Rinascimento, mescolando patrimonio architettonico, orticolo e paesaggistico.
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Il futuro
Dopo 5 anni di restauro faraonico effettuato da 50 artigiani e artigiani della Valle della Loira, il castello è ora aperto al pubblico e vi offre la visita del "palazotto", piccolo palazzo, completamente restaurato, così come la passeggiata nei suoi giardini e i 7 percorsi che permettono di scoprire il vasto dominio.
Una mostra in una dipendenza permette di capire il processo e la scala del lavoro.
Esplora le nuove caratteristiche del 2017: il cortile medievale, la "chai François 1er", la monumentale torre a vite, la "Grande Fontaine reindeer"!
Scopri la gamma di prodotti locali legati al frutto di Château Gaillard, Orange: miele con fiori d'arancio, candela d'arancio, marmellata d'arancio dolce,...
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