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Castello à Cahors dans le Lot

Castello

    1483 Route de Figeac
    46000 Cahors
Proprietà privata
Crédit photo : Torsade de Pointes - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Fin XIIe – début XIIIe siècle
Costruzione iniziale
Milieu ou 3e quart du XIIIe siècle
Campagna di mattoni
XVe–XVIe siècles
Ricostruzioni e modifiche
1963
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (causa C 597, 598, 599): iscrizione per ordine del 27 dicembre 1963

Dati chiave

Géraud-Doitran de Laroque - Signore medievale Correlato ai Visconti di Cahors (1178).
Hugues de Laroque - Erede e signore Possessore nel XIII secolo, alleato con Gourdon.
Fortanier de Gourdon - Signore feudale Proprietario del tredicesimo, tributo al re.
Pons de Gourdon - Signore di Laroque-des-Arcs Detiene Polminhac nel XV secolo.

Origine e storia

Il castello di Polminhac, spesso confuso con quello di Laroque-des-Arcs, è in realtà situato nel territorio di Cahors, ai margini della valle di Lot. Il suo recinto ovale, affiancato da torrette circolari, evoca un antico mot roccioso bloated, anche se poggia su una base rocciosa. Il sito comprende una dungeon circolare del XII secolo, parzialmente costruita in pietra, e edifici del XVII e XVIII secolo, ristrutturati nel XX secolo. La disposizione delle tecniche di recinzione e costruzione suggerisce un'ispirazione dai modelli filippiani, come il Louvre di Philippe Auguste, che riflette l'influenza di Capetian nella regione.

L'origine del castello è legata alla protezione dell'acquedotto romano che alimenta Cahors, smantellato dagli inglesi durante la guerra dei cent'anni. I resti indicano due importanti campagne di costruzione: la prima, in pietra, risale alla fine del XII o all'inizio del XIII secolo, mentre la seconda, segnata dall'uso del mattone, risale alla metà o alla seconda metà del XIII secolo. La dungeon, con tre livelli e una cupola in pietra, presenta elementi stilistici romanici e gotici, come le infuocate capitali a foglia, paragonabili a quelle della Cattedrale di Cahors.

Il castello fu inizialmente residenza dei Visconti di Cahors prima di passare nelle mani della famiglia Gourdon. Nel XV secolo fu designato come boria di Gordo e dipendeva dal vescovo, con lo status di semplice tana feudale. I testi medievali menzionano collegamenti tra Polminhac e Laroque-des-Arcs, in particolare attraverso alleanze matrimoniali tra signori locali, come Hugues de Laroque e Fortanier de Gourdon. I lavori di ristrutturazione del XVI e XVII secolo cambiarono la distribuzione degli interni, ma il prestigio del sito, combinato con resti antichi, continuò.

Elementi difensivi, come il barbacano e il machicolis, così come le finestre a colonna della casa medievale, illustrano l'evoluzione delle tecniche militari e residenziali. La torre, con le sue spirali e la sua scala ad anello, rivela un design sofisticato per il tempo. Tracce di mattoni sopra i letti in pietra suggeriscono interruzione o ripresa di lavoro, eventualmente a causa di danni o cambiamento di proprietà. Il castello, iscritto nei monumenti storici nel 1963, rimane un notevole esempio di architettura feudale a Quercy.

La posizione del castello, vicino al vecchio acquedotto e alla città di Laroque-des-Arcs, sottolinea il suo ruolo strategico nella protezione delle risorse idriche e delle vie di comunicazione. I documenti storici, come il toponimo Postminiago (X-XI secoli), confermano il suo ancoraggio in una rete di fortificazioni vicomtali. Nonostante le successive trasformazioni, il sito conserva caratteristiche uniche, come l'abbattimento della torre ispirata al Louvre, riflettendo scambi culturali e politici tra Quercy e il dominio reale.

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