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Chiesa di Saint-Leu de Duhort dans les Landes

Landes

Chiesa di Saint-Leu de Duhort

    40 Route d'Aire
    40800 Duhort-Bachen

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1300
1700
1800
1900
2000
1569 (7-9 septembre)
Istruzione durante le guerre di religione
1331
Fondazione dei bastidi e della chiesa primitiva
1764
Completamento del campanile
1830
Installazione dell'altare attuale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Edmond Darricau (ED) - Parroco Donatore di una vetrata firmata dalle sue iniziali.
Pierre de Taxuxin (1659-1742) - Persona locale sepolta Sepoltura in chiesa.
Pierre-Charles de Souilh (1741-1810) - Chanoine e Abbé Fu sepolto nella chiesa.
Pierre Ignace de Souilh (1742-1810) - Chanoine de Bayonne Sepoltura in chiesa.

Origine e storia

La chiesa Saint-Leu de Duhort trovò le sue origini nella fondazione del bastido di Duhort nel 1331, quando una prima chiesa fu eretta all'estremità nord-orientale della piazza centrale. Questo edificio primitivo, simbolo della giovane comunità, incarna l'architettura religiosa tipica dei bastidi di Gascon del tempo. La sua posizione strategica, nel cuore del villaggio, riflette il suo ruolo centrale nella vita spirituale e sociale degli abitanti.

Tra il 7 e il 9 settembre 1569, la chiesa subì gravi danni durante scontri violenti tra cattolici e protestanti durante le guerre di religione. Queste distruzioni segnano un punto di svolta nella sua storia, che richiede una ricostruzione quasi completa. Le restanti mura, parzialmente conservate, servono come base per l'edificio attuale, dimostrando la resilienza della comunità locale ai conflitti religiosi che poi lacerano la regione.

La ricostruzione si basa su ciottoli Adour, materiali locali caratteristici dei Landes, e conserva elementi originali come i mattoni visibili nella navata. Il campanile, completato nel 1764, corona tutto, illustrando un'architettura sobria ma emblematica del patrimonio rurale dell'Aquitania. Questa scelta di materiali e stile riflette sia le risorse disponibili che le tradizioni costruttive di Gascony.

All'interno, la navata centrale, affiancata da sei colonne, separa i lati e mette in evidenza le tracce dell'edificio medievale. Il coro ospita stalli per bambini, una rara disposizione nella zona, così come due altari laterali dedicati alla Madonna dell'Assunzione e San Leu (o San Loup), patrono della parrocchia. Questi dettagli liturgici sottolineano l'importanza della chiesa come luogo di devozione e di educazione religiosa.

La chiesa di Saint-Leu ha beneficiato di trasferimenti di mobili dall'antica abbazia di Saint-Jean de la Castelle, tra cui un bentier, bancarelle scolpite e un Cristo su una croce. Questi elementi, ora integrati nell'arredamento, richiamano i legami storici tra le istituzioni religiose locali. L'altare attuale, risalente al 1830, sostituisce un altare classificato del XII secolo, oggi conservato nella chiesa di San Pietro d'Amou, illustrando l'evoluzione del patrimonio mobiliare.

Le sei vetrate, offerte dalle famiglie locali e da un parroco, rappresentano scene bibliche come il Battesimo di Cristo o San Michele che terrorizza il drago. Tra questi spicca quello che porta le iniziali ED (Edmond Darricau, parroco). Sul terreno, tre sepolture richiamano figure locali: Taxuxin Stone (1659-1742) e due canoni della famiglia Souilh, testimoni dell'ancora clericale della chiesa nel XVII e XVIII secolo.

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