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Chiesa di Saint Martin de Vendresse dans les Ardennes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Ardennes

Chiesa di Saint Martin de Vendresse

    15 Rue de l'Église
    08160 Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Église Saint-Martin de Vendresse
Crédit photo : Smiley.toerist - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1155
Costruzione iniziale
1595
Ricostruzione della torre
fin 1793 - début 1794
Registrazione rivoluzionaria
17 février 1972
Registrazione MH
2008-2011
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di San Martino (Cd. E 228): iscrizione per ordine del 17 febbraio 1972

Dati chiave

Érart de Chalendry - Signore di Ninemanil Lastra funerale datata 1480.
Gérarde de Chalendry - Figlia di Erart Lastra funerale datata 1500.
Nicolas Diot - Pastore e poi Vescovo costituzionale Posizionato dal 1789 al 1791.
Jean Lebœuf - Membro della famiglia Le Boeuf Placca funerale datata 1573.

Origine e storia

La chiesa Saint-Martin de Vendresse, situata nel dipartimento di Ardennes nella regione del Grand Est, trova le sue origini nel XII secolo. La sua costruzione iniziò intorno al 1155, con il coro e la base del campanile come le parti più antiche. L'edificio, fatto di pietre bianche di Chehéry, presenta un portale gotico occidentale e fondali a volta su testate incrociate. Le successive trasformazioni, soprattutto nei secoli XVI e XVIII, riflettono il suo adattamento alle esigenze difensive e religiose della comunità.

Nel XVI secolo, gli abitanti rafforzarono la chiesa, aggiungendo cannoni alle coste meridionali e ricostruendo parzialmente la torre, datata 1595 ma ridisegnata nel XVIII secolo. Un'iscrizione rivoluzionaria del 1793-1794, "Il popolo francese riconosce l'Essere Supremo e l'immortalita dell'anima", testimonia i sconvolgimenti politici del tempo. I mobili includono nuovi font battesimali e lastre funerarie eccezionali, come quello di Érart de Chalendry (1480) e sua figlia Gérarde (1500), in pietra blu rara nella zona.

Tra gli elementi notevoli, la lastra funebre di Érart de Chalendry, signore di Neufmanil e vassallo del conte di Nevers, si distingue per la sua iconografia simbolica (febbraio e leone) e lo stile Mosan. Altre placche commemorano le famiglie locali, come Le Boeuf (XVIX-XVIII secolo) o Pierre Joseph Poschet (1762). La chiesa, registrata come monumento storico nel 1972, beneficiò di importanti restauri tra il 2008 e il 2011, conservando la sua copertura, pareti e vetrate.

La storia dell'edificio è legata anche a Nicolas Diot, parroco di Vendresse dal 1789 al 1791, che in seguito divenne vescovo costituzionale della Marne. Il suo brano illustra le tensioni religiose della rivoluzione. Oggi la chiesa rimane una grande testimonianza architettonica e storica degli Ardenne, mescolando il patrimonio medievale, rinascimentale e rivoluzionario.

I materiali utilizzati, come la pietra blu di lastre funerarie o pietre di Chehéry, evidenziano scambi regionali e specificità locali. La presenza di cannoni e fortificazioni richiama i conflitti che segnarono i secoli XVI e XVII, quando le chiese spesso servivano come rifugi. Infine, i recenti restauri garantiscono la trasmissione di questo patrimonio alle generazioni future.

Collegamenti esterni