Costruzione della chiesa 1er quart XIIe siècle (≈ 1225)
Inizio con il coro, stile romanico
Début XIIIe siècle
Edificio del campanile
Edificio del campanile Début XIIIe siècle (≈ 1304)
Struttura quadrata a tre livelli
1569
Danni durante le guerre di religione
Danni durante le guerre di religione 1569 (≈ 1569)
Edificio parzialmente distrutto
1652
Danni durante la Fronde
Danni durante la Fronde 1652 (≈ 1652)
Nuovi danni subiti
1804
Restauro di culto
Restauro di culto 1804 (≈ 1804)
La Chiesa riaperta dopo la Rivoluzione
1846
Monumento storico
Monumento storico 1846 (≈ 1846)
Protezione degli edifici
1856
Policromo interno
Policromo interno 1856 (≈ 1856)
Aggiunta di colori durante il ripristino
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di San Pietro: lista del 1846
Dati chiave
Gofridus - Scultore medievale
Firmato un capitale (*Gofridus me fecit*)
Origine e storia
Il Collège Saint-Pierre de Chauvigny, situato nel dipartimento di Vienne, è un'antica chiesa romanica la cui origine esatta rimane poco conosciuta. La sua esistenza è attestata dal primo quarto dell'XI secolo, con un capitolo di 10 canoni, suggerendo un primo edificio precedente. L'attuale chiesa fu costruita nella prima metà del XII secolo, a partire dal coro, mentre il campanile fu innalzato all'inizio del XIII secolo. Divenne sede di un arcipreso sotto il Vecchio Regime, e fu abbandonato durante la Rivoluzione prima di essere restaurato per adorare nel 1804.
L'edificio, gravemente danneggiato durante le guerre di religione (1569) e la Fronde (1652), subì diverse campagne di restauro nel XIX secolo. Ranked un monumento storico nel 1846, la chiesa è conosciuta per le sue capitali scolpite, soprattutto quelle del coro, che combinano scene bibliche con fantastiche rappresentazioni. Tra questi, il Capitolo IV porta la rara firma Gofridus me fecit, attestante l'opera di uno scultore medievale. L'architettura combina influenze romaniche poitevin e limousine, con un comodino riccamente decorato e un campanile quadrato a tre livelli.
L'arredamento comprende gills canonici del XV secolo, vergini del XVII secolo e tabernacolo in legno dorato. La chiesa, aperta al pubblico, ha accolto 85.000 visitatori nel 2003. Il suo piano, con passeggiate e cappelle raggianti, è raro nella regione. Le sculture, come aquile, leoni e figure demoniche, riflettono una complessa iconografia medievale, mescolando simboli religiosi e allegorie morali.
Le capitali più famose, come quella del ballerino (capitolo VI), illustrano temi metafisici come la dualità dell'anima umana. Altri, come il capitolo VIII, rappresentano Satana e i suoi demoni, simboleggiano le forze del male. Queste opere, sebbene meno raffinate di quelle dei maestri di Tolosa, testimoniano un'espressività ingenua e potente, caratteristica dell'arte romanica provinciale.
La chiesa di Saint-Pierre, con la sua navata a cinque posti, il suo transetto saliente e la sua cupola ottagonale, incarna l'evoluzione architettonica tra romanico e gotico. I policromi interni, aggiunti nel 1856, e successivi restauri conservarono questo patrimonio, mentre in parte alterandone l'aspetto originario. Oggi rimane una grande testimonianza dell'arte religiosa medievale a Poitou.
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