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Chiesa di San Giulio-l'Hospitalier dans le Finistère

Finistère

Chiesa di San Giulio-l'Hospitalier

    1 Rue Saint-Julien
    29780 Plouhinec

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1681
Costruzione del campanile primitivo
1885
Ricostruzione della cappella
1926
Creazione della parrocchia di Poulgoazec
1929
Espansione della Chiesa
1930
Benedizione dei nuovi sviluppi
1949
Impostare una nuova campana
1959
Lavori di ristrutturazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Abbé Yves Bernard - Rettore di Plouhinec (1882–86) Ricostruì la cappella rovinata nel 1885.
Abbé Cadiou - Primo rettore di Poulgoazec (dal 1926) La chiesa fu ampliata nel 1929.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Julien-l La sua posizione strategica, affacciata sui porti di Audierne e Poulgoazec, lo ha reso un punto di riferimento marittimo essenziale fin dal XVII secolo. Il campanile primitivo, costruito nel 1681 (17 metri di altezza), guida le navi al porto formando allineamenti con altre strutture per evitare insidie. Una carvelle scolpita su una parete esterna, vestigia di una cappella anteriore del XVI secolo, richiama la storia locale del passaggio estuario prima della costruzione del primo ponte Audierne alla fine del XIX secolo.

La chiesa attuale ha la sua origine nella ricostruzione di una cappella rovinata dedicata a San Giulietta i Poveri, guidata nel 1885 da padre Yves Bernard, allora rettore di Plouhinec (1882–86). Nel 1926 divenne chiesa parrocchiale di Poulgoazec, una nuova parrocchia, con la solenne installazione del suo primo rettore, Abbé Cadiou, il 18 aprile 1926. Un cimitero è stato costruito nelle vicinanze nel 1928. Abbé Cadiou ottenne il permesso nel 1929 per ampliare l'edificio: un lato nord e un'estensione del transetto furono aggiunti, raddoppiandone la capacità (1.000 fedeli). Le opere, benedette nel 1930, furono accompagnate nel 1932 dall'aggiunta di due campane laterali al campanile.

Tra il 1932 e il 1959, la chiesa subì alcuni cambiamenti, tranne per la posa di una campana nel 1949. I lavori di ristrutturazione hanno avuto luogo prima della Pasqua 1959: il rinfresco dei dipinti, la rimozione delle statue considerate troppo numerose, l'installazione di organo elettrostatico, e le riparazioni strutturali (roof, crepe) nel 1960. Questi sviluppi, finanziati dai parrocchiani e dal comune, riflettono l'adattamento dell'edificio alle esigenze culturali e comunitarie del Novecento. Il suo ruolo marittimo persiste, con ex-voto testimoni della devozione dei pescatori e dei marinai locali.

La storia della chiesa è strettamente legata alla vita portuale della regione. Prima del XIX secolo, un contrabbandiere permise l'attraversamento dell'estuario di Goyen nella posizione attuale dell'edificio. La cappella originale, poi la chiesa, simboleggia questo legame tra terra e mare, servendo sia come luogo di culto che come faro per i navigatori. Gli ampliamenti del XX secolo rispondono all'ascesa demografica di Poulgoazec, mentre l'ex-voto e scolpito carvel perpetuano la memoria dei pericoli marini e della protezione divina invocata dalle comunità costiere.

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