Ristrutturazioni moderne XIXe siècle (≈ 1865)
Nuovi aggiustamenti strutturali.
29 juillet 1998
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 29 juillet 1998 (≈ 1998)
Registrazione ufficiale sotto MH.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa in pieno (Cd. G 419): registrazione con decreto del 29 luglio 1998
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcuno specifico attori storici relativi a questo monumento.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martin d'Alignan-du-Vent è un edificio religioso situato nel comune dello stesso nome, nel dipartimento di Hérault, nella regione di Occitanie. Originariamente costruito nel XII secolo in stile romanico, fu menzionato per la prima volta nel 1194 sotto il nome di Ecclesia Sancti Martini de Aliniano. La sua posizione, a nord-est del Circade, tra le strade Plan-de-la-Croix, Maréchal-Foch, dell'armistizio e la piazza Edgard-Alary, la distingue dalle chiese tradizionalmente centrali in questo tipo di villaggio.
La chiesa subì importanti trasformazioni nel XIII e XIX secolo, in parte cambiando il suo aspetto romanico originale. È caratterizzato da una torre di facciata a quattro livelli, il cui piano terra ospita un cancello in legno curvato decorato con appendiabiti in ferro battuto. Questo portale, protetto da un portico con colonne scolpite con motivi vegetali, reca un'iscrizione latina del 1689: "Deo Optimo Maximo". I piani superiori delle baie campanarie della torre sono sormontati da una balaustra aperta.
Classificata come monumento storico dal 29 luglio 1998, la chiesa appartiene al comune. La sua architettura combina così elementi romanici (tour, portale) e aggiunte successive, riflettendo la sua evoluzione nel corso dei secoli. Le vetrate, i capitelli scolpiti e la struttura in ritiro dei livelli della torre testimoniano questa ricca storia, ancorando l'edificio nel patrimonio paesaggistico di Herault.
Il portale tympanum, ornato da una cartuccia del 1689, richiama le modifiche barocche apportate all'edificio, mentre le bacche di abat-son e la balaustra in pietra illustrano in seguito adattamenti funzionali ed estetici. L'iscrizione nel titolo di monumenti storici sottolinea la sua importanza di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella storia locale.
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