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Chiesa di San Michele di Nantua dans l'Ain

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Ain

Chiesa di San Michele di Nantua

    2-10 Rue du Cloître
    01460 Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Église Saint-Michel de Nantua
Crédit photo : Mfrays - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
1100
1200
1300
1700
1800
1900
2000
vers 671
Fondazione dell'Abbazia di Saint-Pierre
1100
Trasformazione in un priorato
fin XIIe siècle
Altre regioni gotiche
6 avril 1794
Demolizione del rivoluzionario campanile
1849-1850
Ricostruzione del campanile
26 avril 1907
Classificazione monumento storico
18 septembre 2015
Registrazione del campanile
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa Saint-Michel, escluso il campanile: per ordine del 26 aprile 1907; Il campanile della chiesa Saint-Michel, situato Place d'Armes, sezione catasto AD trama n° 237: iscrizione per ordine del 12 gennaio 2015

Dati chiave

Antoine-Louis Albitte - Prefetto di Ain (1794) Ordained la demolizione del campanile.
Xavier Meunier - Architetto del Dipartimento Diretto la ricostruzione del campanile.
Antoine Regembal - Scultore e MP Realizzato le sculture del campanile.
Charles-Louis Vavre - Imprenditore locale Partecipato alla ricostruzione.
Eugène Delacroix - Pittore romantico Autore di una tavola conservata.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Michel de Nantua, situata nel dipartimento di Ain, è l'ultima vestigia dell'abbazia benedettina Saint-Pierre fondata intorno al 671. Trasformato in priorato nel 1100, conserva un'architettura romanica di influenza clunisiana, arricchita con elementi gotici regionali alla fine del XII secolo. L'edificio comprende un dipinto di Eugene Delacroix, San Sebastian salvato dalle sante donne (1836), e fu classificato come monumento storico nel 1907, ad eccezione del suo campanile, registrato nel 2015.

L'attuale campanile, di stile neo-romano o neo-bizantino, sostituisce l'originale distrutto durante la Rivoluzione francese sull'ordine del prefetto Antoine-Louis Albitte nel 1794. Ricostruito tra il 1849 e il 1850 sotto la direzione dell'architetto Xavier Meunier, incorpora sculture di Antoine Regembal, deputato per Ain e avversario politico. La sua complessa scala, ospitata in una torre ottagonale, sorge sopra la croce del transetto, conservando le tracce del vecchio piano inciso nelle lastre della navata.

La chiesa illustra le trasformazioni architettoniche e politiche della regione, segnate dalla demolizione sistematica dei campanili durante la Rivoluzione e la loro ricostruzione nel XIX secolo. I motivi scolpiti esteriori, ispirati alle decorazioni bizantine, contrastano con l'originale romanzo clunisiano, mentre gli abat-sons curvi e baie evidenziano l'adattamento delle tecniche medievali alle esigenze moderne. Gli archivi menzionano anche il ruolo dell'imprenditore Charles-Louis Vavre, attivo nel restauro delle chiese locali.

La protezione del monumento riflette la sua importanza di patrimonio: classificata già nel 1907 per la sua navata e il suo coro, la chiesa ha visto il suo campanile inscritto più tardi, nel 2015, riconoscendo così gli sforzi di ricostruzione del XIX secolo. Le lastre della navata, incise con piani e schizzi di decorazioni, testimoniano i metodi di lavoro degli artigiani e la continuità artistica tra le epoche. Oggi è una proprietà comunitaria e rimane un luogo di culto e di memoria, aperto al pubblico.

Collegamenti esterni