Costruzione iniziale Fin XIe - Début XIIe siècle (≈ 1225)
Uno dei più antichi edifici romanici di Nièvre
1582
Distruzione dei protestanti
Distruzione dei protestanti 1582 (≈ 1582)
Fuoco durante le guerre di religione
1832
Lavoro d'urgenza
Lavoro d'urgenza 1832 (≈ 1832)
Prima campagna di restauro nel XIX secolo
1845-1848
Restauro di Paillard
Restauro di Paillard 1845-1848 (≈ 1847)
Consolidamento e lavori importanti
1877-1888
Ristrutturazioni finali del XIX secolo
Ristrutturazioni finali del XIX secolo 1877-1888 (≈ 1883)
Clocher, tetto e porte sostituite
7 juillet 1987
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 7 juillet 1987 (≈ 1987)
Registrazione ufficiale MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di San Pietro (Box B 150): iscrizione per ordine del 7 luglio 1987
Dati chiave
Jehan Hariot - Architetto
Post-1582 Repair Manager
Paillard - Architetto del XIX secolo
Diretto i restauri del 1845-1848
Origine e storia
La chiesa di Saint-Pierre de Cercy-la-Tour, situata nel dipartimento di Nièvre in Borgogna-Franche-Comté, è una delle chiese più antiche del dipartimento. La sua costruzione è stimata alla fine dell'XI secolo o all'inizio del XII secolo, anche se la sua data esatta rimane sconosciuta. Presenta uno stile romanico con una navata unica, un transetto e un cul-de-four abside, caratteristica degli edifici religiosi di questo periodo. Le sue pareti spesse e le rare finestre della baia creano un'atmosfera di tenebre all'interno, rafforzando il suo carattere medievale.
Nel 1582 la chiesa fu devastata e bruciata dai protestanti durante le guerre di religione, evento di riferimento nella sua storia. Dopo questo episodio, subì diverse trasformazioni, tra cui l'aggiunta di un arco rotto nel XVI secolo sulla porta romanica. Durante la rivoluzione, è stato utilizzato come sala riunioni e poi come negozio di alimenti, illustrando i sconvolgimenti politici e sociali del tempo.
Nel XIX secolo la chiesa fu oggetto di numerosi lavori di restauro e consolidamento. Nel 1832 vennero intrapresi lavori di emergenza, seguiti da importanti restauri nel 1845 e nel 1848 sotto la direzione dell'architetto Paillard. Nel 1877 e nel 1879 avvennero altri interventi, tra cui la sostituzione delle porte e la riparazione del campanile nel 1888. Queste opere conservarono l'architettura e l'arredamento, come il confessionale del XIX secolo o la statua in legno policromo di San Hilaire risalente al XVIII secolo.
La chiesa di San Pietro è stata elencata come monumento storico nel 1987, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Il suo ripido campanile, con tre campane ottocentesche (Marie Désirée, Berthe e Louise), e il suo altare ottocentesco, l'ex altare dell'abside, testimoniano la sua evoluzione architettonica e liturgica. Oggi, rimane un luogo attivo di culto all'interno della parrocchia di South Nivernais, nella diocesi di Nevers.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano la sua importanza storica e architettonica. Citano anche architetti come Jehan Hariot, che intervenne dopo la distruzione del 1582, e Paillard, responsabile dei restauri del XIX secolo. Questi elementi arricchiscono la comprensione del suo passato e del suo posto nel patrimonio locale.
Infine, la chiesa di San Pietro incarna un patrimonio medievale e successivi adattamenti relativi ai pericoli della storia. Il suo piano crociforme, i suoi absidioli e le sue modifiche gotiche lo rendono un esempio rappresentativo delle chiese rurali della Borgogna-Franche-Comté, mescolando tradizione e trasformazione nel corso dei secoli.
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