Origine della chiesa e priorato IXe siècle (≈ 950)
Presunto fondamento del priorato e della chiesa.
XIIe siècle
Quadri murali della navata
Quadri murali della navata XIIe siècle (≈ 1250)
Scene della Bibbia (Annunciazione, Visitazione) dipinte.
XVIe siècle
Decorazioni e raccordi Rinascimento
Decorazioni e raccordi Rinascimento XVIe siècle (≈ 1650)
Dipinti dell'abside, della cripta e dello stemma.
1833
Ricostruzione del portico e campanile
Ricostruzione del portico e campanile 1833 (≈ 1833)
Dopo un incendio, integrazione di un vestigio del XIV secolo.
11 décembre 1912
Monumento storico
Monumento storico 11 décembre 1912 (≈ 1912)
Protezione della Chiesa (escluso campanile e portico).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Famille Du Bellay - Signori locali
Armature presenti nel coro a volta.
Famille Marescot - Signori locali
Armature associate a quelle della Du Bellay.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Pierre de Souday, classificata come monumento storico nel 1912, fu fondata nel IX secolo, legata ad un priorato da cui dipendeva. La sua struttura attuale è il risultato di diversi periodi di costruzione e importanti trasformazioni. Il portico e il campanile, ricostruito nel 1833 dopo un incendio, incorporano un vestigio del XIV secolo: una colonna e la sua capitale. La navata, parzialmente conservata, ospita murales del XII secolo (scene di oggetti come l'Annunciazione e la Visitazione), mentre il coro rialzato, accessibile da una cripta, rivela tracce di affreschi del XVI secolo sotto la cappella seigneuriale.
La cripta, accessibile da una baia ornata da pilastri con arabeschi, conserva dipinti degli Evangelisti del XVI secolo, quando fu costruito un cancello meridionale dando accesso al vecchio cimitero. Il coro, a volte con chiavi pendenti, porta stemmi delle famiglie Du Bellay e Marescot, testimonianze della loro influenza locale. Gli elementi protetti (escluso campanile e portico) illustrano questa stratificazione storica, dalle fondamenta carolingie alle aggiunte rinascimentali ai restauri del XIX secolo.
L'edificio si distingue per la sua cappella signeuriale meridionale, il suo terreno tra la navata e il coro, e le sue decorazioni dipinte, riflettendo le evoluzioni artistiche e religiose della regione. I dipinti del XII secolo, situati in alto nella navata, contrastano con i motivi successivi dell'abside e della cripta, offrendo un panorama di tecniche pittoriche medievali e moderne. Il fuoco del 1833, anche se distruttivo, permise la parziale conservazione di queste testimonianze, ora protette sotto i Monumenti Storici.