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Chiesa di San Pietro di oggi à Souday dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique flamboyant
Loir-et-Cher

Chiesa di San Pietro di oggi

    Le Bourg
    41170 Souday

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
IXe siècle
Origine della chiesa e priorato
XIIe siècle
Quadri murali della navata
XVIe siècle
Decorazioni e raccordi Rinascimento
1833
Ricostruzione del portico e campanile
11 décembre 1912
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Famille Du Bellay - Signori locali Armature presenti nel coro a volta.
Famille Marescot - Signori locali Armature associate a quelle della Du Bellay.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre de Souday, classificata come monumento storico nel 1912, fu fondata nel IX secolo, legata ad un priorato da cui dipendeva. La sua struttura attuale è il risultato di diversi periodi di costruzione e importanti trasformazioni. Il portico e il campanile, ricostruito nel 1833 dopo un incendio, incorporano un vestigio del XIV secolo: una colonna e la sua capitale. La navata, parzialmente conservata, ospita murales del XII secolo (scene di oggetti come l'Annunciazione e la Visitazione), mentre il coro rialzato, accessibile da una cripta, rivela tracce di affreschi del XVI secolo sotto la cappella seigneuriale.

La cripta, accessibile da una baia ornata da pilastri con arabeschi, conserva dipinti degli Evangelisti del XVI secolo, quando fu costruito un cancello meridionale dando accesso al vecchio cimitero. Il coro, a volte con chiavi pendenti, porta stemmi delle famiglie Du Bellay e Marescot, testimonianze della loro influenza locale. Gli elementi protetti (escluso campanile e portico) illustrano questa stratificazione storica, dalle fondamenta carolingie alle aggiunte rinascimentali ai restauri del XIX secolo.

L'edificio si distingue per la sua cappella signeuriale meridionale, il suo terreno tra la navata e il coro, e le sue decorazioni dipinte, riflettendo le evoluzioni artistiche e religiose della regione. I dipinti del XII secolo, situati in alto nella navata, contrastano con i motivi successivi dell'abside e della cripta, offrendo un panorama di tecniche pittoriche medievali e moderne. Il fuoco del 1833, anche se distruttivo, permise la parziale conservazione di queste testimonianze, ora protette sotto i Monumenti Storici.

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