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Chiesa di San Pietro Liversou à Francoulès dans le Lot

Lot

Chiesa di San Pietro Liversou

    Le Camp Bas
    46090 Francoulès

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle (probable)
Ricostruzione dopoguerra di cent'anni
Début XVIe siècle
Quadri murali del comodino
29 novembre 1976
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saint-Pierre-Liversou (cad. C 165): Ordine del 29 novembre 1976

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Le fonti non menzionano attori specifici

Origine e storia

La chiesa Saint-Pierre-ès-liens de Francoulès, situata nel dipartimento di Lot en Occitanie, è un edificio cattolico risalente al XII secolo. Da questo periodo rimangono una parte del lato semicircolare arcuato in cul-de-four e una sezione della parete della navata. Questi elementi romanici testimoniano la prima fase di costruzione, caratteristica dell'architettura religiosa regionale medievale.

La guerra dei cent'anni (XIV-XVIII secolo) ha segnato profondamente la storia del monumento, portando alla sua importante ricostruzione probabilmente nel XV secolo. Questa campagna di lavoro ha cambiato la struttura originale, aggiungendo in particolare una cappella del sud la cui data esatta rimane sconosciuta. Il comodino conserva eccezionali murales, tra cui un Cristo circondato dal Tetramorph (inizio XVI secolo) e scene dell'Annunciazione e dell'Adorazione dei Magi, attribuite ad artisti distinti.

Classificata come monumento storico con decreto del 29 novembre 1976, la chiesa appartiene ora al comune di Francoulès. Il suo unico piano di navata, a volte in una culla completamente fine, e il suo arredamento dipinto lo rendono un notevole esempio del patrimonio religioso di Lotois. I materiali utilizzati – piastrelle meccaniche per la navata, lauzes per l'abside – riflettono le risorse locali e le tecniche di rivestimento tradizionali.

L'edificio fu inizialmente legato alla vicina priora di Molières, evidenziando il suo ruolo nella rete religiosa medievale. Gli affreschi del transetto meridionale, parzialmente nascosti sotto il cappotto, e l'antico ingresso meridionale richiamano le trasformazioni liturgiche e architettoniche che sono state subite nel corso dei secoli. La chiesa illustra così l'evoluzione delle pratiche religiose e artistiche tra il Medioevo e il Rinascimento in Quercy.

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