Quadri murali del comodino Début XVIe siècle (≈ 1604)
Cristo e Tetramo attribuito a questo periodo
29 novembre 1976
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 29 novembre 1976 (≈ 1976)
Protezione degli edifici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Église Saint-Pierre-Liversou (cad. C 165): Ordine del 29 novembre 1976
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere storico citato
Le fonti non menzionano attori specifici
Origine e storia
La chiesa Saint-Pierre-ès-liens de Francoulès, situata nel dipartimento di Lot en Occitanie, è un edificio cattolico risalente al XII secolo. Da questo periodo rimangono una parte del lato semicircolare arcuato in cul-de-four e una sezione della parete della navata. Questi elementi romanici testimoniano la prima fase di costruzione, caratteristica dell'architettura religiosa regionale medievale.
La guerra dei cent'anni (XIV-XVIII secolo) ha segnato profondamente la storia del monumento, portando alla sua importante ricostruzione probabilmente nel XV secolo. Questa campagna di lavoro ha cambiato la struttura originale, aggiungendo in particolare una cappella del sud la cui data esatta rimane sconosciuta. Il comodino conserva eccezionali murales, tra cui un Cristo circondato dal Tetramorph (inizio XVI secolo) e scene dell'Annunciazione e dell'Adorazione dei Magi, attribuite ad artisti distinti.
Classificata come monumento storico con decreto del 29 novembre 1976, la chiesa appartiene ora al comune di Francoulès. Il suo unico piano di navata, a volte in una culla completamente fine, e il suo arredamento dipinto lo rendono un notevole esempio del patrimonio religioso di Lotois. I materiali utilizzati – piastrelle meccaniche per la navata, lauzes per l'abside – riflettono le risorse locali e le tecniche di rivestimento tradizionali.
L'edificio fu inizialmente legato alla vicina priora di Molières, evidenziando il suo ruolo nella rete religiosa medievale. Gli affreschi del transetto meridionale, parzialmente nascosti sotto il cappotto, e l'antico ingresso meridionale richiamano le trasformazioni liturgiche e architettoniche che sono state subite nel corso dei secoli. La chiesa illustra così l'evoluzione delle pratiche religiose e artistiche tra il Medioevo e il Rinascimento in Quercy.