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Chiesa di Santa Eutrope à Épinay-Champlâtreux dans le Val-d'oise

Val-doise

Chiesa di Santa Eutrope


    95270 Épinay-Champlâtreux
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Eglise Saint-Eutrope
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1764-1766
Costruzione iniziale
1857-1861
Restauro e decorazione
2021
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa di San Eutrope, nella sua interezza, situata sulla strada della vecchia strada nazionale 16, sul Parcel n. 40, mostrata nella sezione catasto B, come delimitata da un confine rosso sul progetto annesso al decreto: iscrizione per ordine del 30 agosto 2021

Dati chiave

Jean-Michel Chevotet - Architetto sospetto Autore probabile di piani iniziali (1764-1766).
Comte Molé - Sponsor e finanziatore Da la terra e finanzia la costruzione.
Henry Sirodot - Restauratore architetto Dirige il lavoro dal 1857 al 1861.
Alexandre Denuelle - Pittore-Decoratore Realizza l'occhio trompe della navata.
Atelier Didron - Vitralista Fornisce finestre installate nel 1861.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Eutrope, situata a Epinay-Champlâtreux in Île-de-France, fu costruita tra il 1764 e il 1766 per sostituire una vecchia chiesa parrocchiale in rovina. Il suo progetto è ispirato al modello basilicale, con una sola navata a volta in mano, un narthex, un'abside, una sacrestia e una cappella signeuriale che evoca una croce latina. L'edificio, probabilmente progettato dall'architetto Jean-Michel Chevotet, è stato situato su un terreno donato dal conte Molé, che ha anche finanziato la sua costruzione. Un percorso poi ha collegato la chiesa alla strada principale che porta da Parigi a Chantilly, evidenziando la sua integrazione nel dominio locale.

Tra il 1857 e il 1861 la chiesa subì un importante restauro guidato dall'architetto Henry Sirodot, commissionato dal duca e dalla duchessa di Ayen, proprietari della tenuta. Questa campagna comprende l'aggiunta di mobili liturgici completi (legnature, bancarelle, altari, statue, griglie), la decorazione dipinta in trompe-l'oeil da Alexandre Denuelle, e l'installazione di vetro colorato dal laboratorio Didron nel 1861. Il cimitero parrocchiale, adiacente ad ovest, fu ampliato nel 1850 durante questo lavoro. L'insieme, classificato come Monumento Storico nel 2021, illustra l'evoluzione architettonica e artistica dell'edificio, segnato dal suo legame con l'aristocrazia locale.

La chiesa di San Eutrope si distingue per la sua miscela di sobrietà strutturale (singola navata, abside) e ricchezza decorativa (vernici, vetro colorato, mobili), testimoniando le influenze stilistiche del XVIII e XIX secolo. La sua storia riflette anche le dinamiche sociali del tempo, dove i signori locali (Mole Count, Duca di Ayen) hanno svolto un ruolo centrale nella conservazione e nell'autificazione dei luoghi di culto, integrati nel loro dominio. La conservazione del vicino cimitero rafforza il suo ancoraggio nella vita parrocchiale e commemorativa del villaggio.

Collegamenti esterni