Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa dell'Annunciazione di Nizza à Nice - Le Vieux Nice dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise baroque
Alpes-Maritimes

Chiesa dell'Annunciazione di Nizza

    1 Rue de la Poissonnerie
    06300 Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Église de lAnnonciation de Nice
Crédit photo : Patrice Semeria - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 900
Fondazione iniziale
1531
Scambio con Saint-Pons
1543
Istruzione del convento carmelitano
1677
Posa la prima pietra
1934
Introduzione di Santa Rita
3 février 1942
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La cappella: per ordine del 3 febbraio 1942

Dati chiave

Domenichino - Pittore Autore della tabella *Trasfigurazione* distrutta nel 1834.
K.A. Chevelkine - Pittore russo Autore di *L'Annunciazione* (1829), tabella corrente.
J.B. Ansaldi - Scultore genovese Autore di *Notre-Dame-du-Mont-Carmel* (1760-1771).
Père Andrea Bianco - Rettore nel 1934 Introduce il culto di San Rita.
Philippe de Blonay - Cavaliere di Gerusalemme Governatore di Nizza, sepolto nella chiesa (1777).
Jean-André Guiberto et Marc-Antoine Grigho - Architetti Ispirato la struttura e la decorazione.

Origine e storia

La chiesa dell'Annunciazione, situata a 1 rue de la Poissonnerie nella Vecchia Nizza, è una delle chiese più antiche della città, eretta intorno all'anno 900. Originariamente dedicata all'apostolo Giacomo maggiore, era la seconda parrocchia più grande di Nizza. Nel 1531 i monaci dell'abbazia di Saint-Pons scambiarono il priorato di Sainte-Reparate contro questa chiesa, che divenne poi il luogo dei Carmelitani dopo la distruzione del loro convento nel 1543. I Carmelitani intrapresero la sua ricostruzione dal 1610, con una prima pietra del 1677 e opere fino al XVIII secolo.

La chiesa barocca fu elencata come monumento storico nel 1942. Essa subì diverse trasformazioni, in particolare dopo un incendio nel 1834 che distrusse un grande dipinto di Domenichino, sostituito dall'Annunciazione di K.A. Chevelkine, offrendo il suo attuale nome all'edificio. Nel 1934 fu introdotto il culto di San Rita, rendendo la chiesa un luogo di devozione popolare sotto questo termine. I successivi restauri, come quelli del 1983-1985, conservarono la sua sontuosa decorazione, mescolando affreschi, retali e marmi.

L'interno, ristrutturato nel XVII secolo, presenta una navata rettangolare e un coro emiciclo, decorato con sei cappelle laterali. Tra questi, la cappella Sainte-Rita, precedentemente dedicata alla Santa Croce, ospita una statua venerata dal 1934. La cappella di Saint-Erasme, dedicata ai marinai, e quella di Saint-Pierre, legata ai pescatori, riflettono i legami della chiesa con le società di Nizza. Il campanile, aggiunto nel 1740-1741, domina un complesso architettonico caratterizzato dall'influenza rococò e barocca.

La facciata, anche se parzialmente ristrutturata, conserva elementi originali come il portico in marmo bianco e le porte in noce intagliate (1845). Il lintel reca un'iscrizione latina che richiama la presenza dei Carmelitani. La decorazione degli interni, di eccezionale ricchezza, comprende affreschi del XIX secolo, retables e statue, come quello di Notre-Dame-du-Mont-Carmel in marmo bianco (1760-1771) di J.B. Ansaldi.

La chiesa, originariamente parrocchiale, perse questo status dopo la Rivoluzione ma rimase un luogo attivo di culto. Fu affidato ai Padri Oblati della Vergine Maria nel 1844, che restaurarono l'edificio e aggiunsero elementi come porte scolpite. Oggi unisce patrimonio artistico, storia religiosa e devozione popolare, soprattutto grazie a San Rita, il cui culto attira molti fedeli.

Collegamenti esterni