Creazione del cimitero vers 1622 (≈ 1622)
Iniziato dai Provosti Ebraici di Bergheim, Ribeauvillé, Dambach-la-Ville
1666
Vecchia stele
Vecchia stele 1666 (≈ 1666)
Tomba di Rabbi Moïse di Dambach-la-Ville
1699
Primo allargamento
Primo allargamento 1699 (≈ 1699)
Estensione documentata del cimitero
1719 et 1733
Ampliamento di successo
Ampliamento di successo 1719 et 1733 (≈ 1733)
Sviluppo del sito funebre
1992
Prima protezione parziale
Prima protezione parziale 1992 (≈ 1992)
33 steli e muro classificati
1995
Classificazione completa
Classificazione completa 1995 (≈ 1995)
Monumento storico ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Parte storica del cimitero, con il suo terreno a piastre (ca. 13,203, 204): classificazione per ordine del 10 maggio 1995
Dati chiave
Rabbin Moïse - Religione sepolto
Prima stele del 1666
Prévôts des juifs de Bergheim, Ribeauvillé et Dambach-la-Ville - Fondatori del cimitero
Iniziatori della sua creazione intorno al 1622
Origine e storia
Il cimitero ebraico di Selestat, situato nel Basso Reno, fu creato intorno al 1622 su iniziativa dei provocatori degli ebrei delle comunità di Bergheim, Ribeauvillé e Dambach-la-Ville. Questo luogo funebre, situato all'indirizzo Judenbrunnen e rue du Cimetière-Israeli, è stato progettato per soddisfare le esigenze delle popolazioni ebraiche locali. Essa subì diverse espansioni, in particolare nel 1699, e più volte nel XVIII secolo, riflettendo la crescita demografica e culturale di queste comunità.
Il più antico ancora visibile sul sito risale al 1666 e commemora la memoria di un rabbino di nome Mosè, nativo di Dambach-la-Ville. Il cimitero è stato delimitato da colonne incise delle lettere ebraiche Bet Ain, che significa Bet Olam (Casa dell'eternità). A differenza di molti siti religiosi del tempo, fu risparmiato durante la Rivoluzione francese, preservando così un raro patrimonio funebre.
Nel 1992, parte del cimitero, tra cui la sua parete recintata e 33 steli, fu protetta come monumenti storici. Questa protezione è stata rafforzata nel 1995 da una classificazione ufficiale che copre la parte storica del sito e della sua terra. Il cimitero è ora gestito da un'associazione di culto e rimane una testimonianza architettonica e spirituale delle tradizioni ebraiche in Alsazia nel XVII e XVIII secolo.
Il cancello d'ingresso, decorato con simboli funerari scolpiti sul suo lintel, così come gli antichi confini trovati, illustrano l'importanza simbolica e religiosa di questo luogo. I successivi ampliamenti (1699, 1719, 1733) attestano il suo uso continuato da parte delle personalità ebraiche nella regione, rafforzando il suo ruolo centrale nella memoria collettiva.
Le fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano il valore storico del sito, che è classificato come uno dei notevoli monumenti del Basso Reno. Il suo indirizzo esatto, rue du Cimetière-Israelite a Séletat, e il suo codice Insee (67462) confermano il suo ancoraggio territoriale nel Grande Oriente, in Alsazia.
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