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Chiostro di Elne dans les Pyrénées-Orientales

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Cloître

Chiostro di Elne

    Place de l'Église
    66200 Elne

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Fin XIIe siècle
Costruzione di South Gallery
1315-1325
Galleria è gotico
XIIIe siècle
Galleria nord e ovest
1602
Abbandono ufficiale
1827
Istruzione del pavimento
1840
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Guillaume Jorda (Guillermo Jordán) - Vescovo di Elne (1172-1186) Probabile sponsor della South Gallery.
Marcel Durliat - Storia dell'arte Studiò il chiostro nel XX secolo.
Charles Stanislas L'Eveillé - Ingegnere e disegnatore Illustrato il chiostro nel XIX secolo.

Origine e storia

Il chiostro di Elne, situato nei Pirenei-Orientali, è un monumento medievale costruito tra il XII e il XIV secolo per i canonici della cattedrale, non per i monaci. Si distingue per la sua scultura romanica e gotica, con gallerie di vari stili: la galleria sud (XII secolo) è romanica, mentre le gallerie ovest e nord (XIII secolo) combinano romanico e gotico, e la galleria orientale (XIV secolo) è interamente gotica. Il chiostro, classificato nel 1840, era il cuore della vita canonica, con edifici adiacenti per lo studio e la vita comunitaria.

La costruzione ha attraversato diversi secoli, riflettendo gli sviluppi artistici. La più antica Galleria del Sud ospita capitali storici come la Creazione di Adamo o il Martire di San Pietro, ispirati ai laboratori di Serrabone. Le gallerie successive incorporano motivi gotici, come le scene della vita della Vergine nella galleria orientale. Il chiostro, originariamente dotato di un pavimento distrutto nel 1827, fu occupato dall'amministrazione comunale durante la Rivoluzione prima di essere restaurato.

Architettonicamente il chiostro forma un quadrilatero irregolare in marmo bianco Ceret, con archi su croce di testate e colonne scolpite da motivi vegetali, animali o biblici. La porta della cattedrale, decorata con marmi rossi e bianchi, è un notevole esempio di arte romanica locale. I quattro asini Evangelisti furono mutilati dai soldati di Napoleone quando il chiostro servì come stabile.

Il chiostro ospita anche sepolture, come quella del vescovo Guillaume Jorda (XII secolo), e bassorilievi narrano episodi biblici, come la Risurrezione di Cristo o il Massacro degli Innocenti. La galleria, dedicata alla Vita della Vergine, illustra il culmine del Russillon gotico. Gli antichi edifici claustrali ospitano ora un museo, tra cui un armadio liturgico del XIV secolo decorato con una Vergine di cura.

Nonostante il declino di Elne di fronte a Perpignan, i canoni continuarono a costruirlo fino all'abbandono ufficiale del sito nel 1602. Il chiostro restaurato offre una testimonianza intatta dell'arte medievale catalana, mescolando influenze romaniche, gotiche e locali. Il suo marmo bianco, sculture dettagliate e storia turbolenta lo rendono un monumento unico in Occitanie.

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