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Club des Espérances in Ermont dans le Val-d'oise

Patrimoine classé
Maison d'architecte
Val-doise

Club des Espérances in Ermont

    3 Avenue de l'Europe
    95120 Ermont
Club des Espérances à Ermont
Club des Espérances à Ermont
Crédit photo : Benoît Bâlon - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
2100
1966
Avvio del concorso Mille Club
27 octobre 2008
Registrazione per monumenti storici
juillet 2010
Chiusura al pubblico
Aujourd'hui
Aujourd'hui
3e quart du XXe siècle
Costruzione del Club delle Speranze

Patrimonio

Il Club che comprende i due edifici e gli accessi (stairs and bridge) (Box AP 207): registrazione per ordine del 27 ottobre 2008

Dati chiave

Jean Prouvé - Ingegnere e architetto Produttore del club e la sua struttura innovativa.
François Missoffe - Ministro della Gioventù e dello Sport (1966) Lanciatore del concorso Mille Clubs.
Hugues Portelli - Sindaco di Ermont 2010 Decidi di chiudere il club.
Mathias Trogrlic - Consigliere comunale di Ermont Denunce l'abbandono del monumento.

Origine e storia

Il Club des Espérances, situato a Ermont (Val-d'Oise), è l'unico monumento storico del comune. Questo edificio atipico, costruito dagli abitanti del quartiere sotto la direzione dell'ingegnere Jean Prouvé, si distingue per lo stile industriale e la storia sociale. È stato costruito come parte del concorso Mille Club, lanciato nel 1966 dal Ministero della Gioventù e dello Sport per creare spazi dedicati ai giovani, progettati e decorati da soli. La sua architettura innovativa si basa su una struttura prefabbricata monoblocco, che unisce alluminio, legno e materiali isolanti, riflettendo la ricerca di Prouvé dal 1950.

Il club ha inizialmente ospitato attività locali, come il supporto scolastico, prima di essere chiuso nel 2010 a causa delle sue condizioni degradate e costi di ristrutturazione. Un tentativo di demolire un progetto immobiliare nel 2008 ha generato una mobilitazione di architetti, portando alla sua iscrizione in monumenti storici in estremità. Da allora, il sito, una proprietà pubblica, è stato abbandonato nonostante richiami per la sua riabilitazione, come quelli del consigliere comunale Mathias Trogrlic, denunciando una "partita all'abbandono" dal comune.

Entrambi gli edifici e il loro accesso (scaling, passerella) sono stati protetti dal 27 ottobre 2008. Il loro design modulare, con archi assemblati e un ponte interno (sostituito da allora), illustra l'audacia tecnica di Prouvé. All'interno, gli elementi originali (bar, spogliatoi, scale smontabili) rimangono, anche se sono state apportate modifiche, come l'aggiunta di una tenda. Il club simboleggia sia un'esperienza architettonica pionieristica che un patrimonio sociale minacciato, riflettendo le tensioni tra conservazione e sviluppo urbano.

La costruzione del club fa parte di un contesto nazionale di democratizzazione del tempo libero e dell'istruzione popolare negli anni '60. Il concorso Mille Club, guidato da François Missoffe, mira a coinvolgere i giovani nella creazione di spazi comuni, segnando un periodo di innovazione sociale e architettonica. Ermont, la città della periferia di Parigi in mezzo a una trasformazione, illustra questa dinamica, dove iniziative locali come quella del quartiere di Hope hanno lasciato una traccia duratura, anche se fragile nel paesaggio urbano.

Collegamenti esterni