Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Collégiale Saint-Martin de Bollène dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Collégiale
Eglise romane
Vaucluse

Collégiale Saint-Martin de Bollène

    Montée de la Paroisse
    84500 Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Collégiale Saint-Martin de Bollène
Crédit photo : Iguanebobo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
971
Primo certificato di Bollene
1112-1119
Consacrazione della Chiesa Priorale
1427
Allegato prioritario
1562
Distruzione dei protestanti
1579
Ordine di ricostruzione Papale
1618
Modifica del campanile
1727
La secolarizzazione prioritaria
14 avril 1909
Monumento storico
2010-2014
Restauro completo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di San Martino: con decreto del 14 aprile 1909

Dati chiave

Conrad le Pacifique - Re di Borgogna e Provenza Certificato di Bollene nel 971.
Hugues de Bourgogne - Arcivescovo di Vienna Consacrate la chiesa (1112-1119).
Baron des Adrets - Leader protestante Responsabile del fuoco nel 1562.
Nicolas de Ventuéjous - Sculptore Realizza il portale nel 1505.
Philippe Mézangeau - Scultore di Bollénois Autore dei tabernacoli (1640, 1655).
Jean de l’Hôtel - Vescovo di Viviers Costruito una cappella (1596-97).

Origine e storia

Il Collège Saint-Martin de Bollène, costruito nel XII secolo, trova le sue origini in un priorato fondato su Puy Hill, dipendente dall'Abbazia di Ile-Barbe. Consacrata tra il 1112 e il 1119 sotto i nomi del Santo-Sauveur, della Vergine Maria e di Saint-Martin, solo questo cognome subsista. Il priorato, attestato dal X secolo attraverso un diploma di Conrad the Pacific (971), fu annesso nel 1427 dal Collège Saint-Nicolas d'Annecy, segnando la sua progressiva integrazione nelle strutture ecclesiastiche regionali.

Nel XVI secolo, l'edificio subì una grande distruzione durante le guerre di religione: nel 1562, i protestanti del Barone des Adrets bruciarono la chiesa dopo aver precipitato i canonici dalla torre di Sant'Antoine. La ricostruzione, ordinata da un breve papale nel 1579, fu effettuata con parsimonia (voûts abbandonati per motivi economici). Le cappelle furono aggiunte tra il 1505 e il 1602, tra cui quella di Jean de l'Hôtel (demolia nel 1948), mentre il campanile fu rimodellato nel 1618. Un incendio nel 1654 distrusse il tabernacolo scolpito da Philippe Mézangeau, sostituito l'anno successivo.

Secolarizzato nel 1727, il priorato divenne una chiesa collegiata guidata da un capitolo di canoni fino alla Rivoluzione. Nel 1909 la chiesa fu oggetto di importanti restauri nel XX secolo: il coro absidioles (1948-1950), la sacrestia (2009), l'interno/esterno (2010-2014). Questo lavoro mette in luce la sua importanza storica, tra il patrimonio medievale e gli adattamenti moderni.

L'edificio conserva elementi notevoli come le campane del 1584 e del 1691, il portale di Nicolas de Ventuéjous (1505), e le finestre di vetro classificate. La sua storia riflette le tensioni religiose (cattolicesimo vs protestantesimo), le dinamiche locali (il ruolo delle confraternite, come quello di Saint-Crépin nel 1526), e l'evoluzione architettonica, dalla sua fondazione benedettina al suo attuale status di monumento municipale restaurato.

Da distinguersi dalla Chiesa di San Martino di Bollène, la chiesa collegiata incarna un patrimonio religioso, artistico (sculture di Mézangeau, doratura di Carraffa nel 1668) e memoriale, legato ai conflitti e alle ricostruzioni che hanno segnato la Provenza e il Dauphiné nel XVI-XVII secolo.

Collegamenti esterni